In Shakespearology, il teatro diventa un’occasione per incontrare William Shakespeare in carne e ossa e fare finalmente due chiacchiere con lui sulla sua biografia, sulle sue opere e su oltre quattro secoli di storia dentro e fuori la scena. Un one-man-show che mescola biografia, catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop e spettacolo ibrido, dando voce direttamente al Bardo. Dopo secoli trascorsi a interrogare la sua vita e i suoi testi, è arrivato il momento di rovesciare i ruoli: questa volta è Shakespeare a prendere la parola, interrogando il pubblico contemporaneo e confrontandosi con le interpretazioni, le trasformazioni e le curiosità che hanno accompagnato la sua storia postuma.
Concepito e diretto da Sotterraneo, lo spettacolo vede Woody Neri nei panni del celebre drammaturgo, protagonista di un incontro teatrale che attraversa memoria, cultura pop e immaginario collettivo. La scrittura di Daniele Villa accompagna questa rilettura ironica e contemporanea, mentre il lavoro di Marco Santambrogio alle luci, Laura Dondoli ai costumi e Mattia Tuliozi al sound design contribuisce a costruire un dialogo tra passato e presente. Prodotto da Sotterraneo, con il sostegno di Regione Toscana e Mibact e le residenze artistiche di Centrale Fies, CapoTrave/Kilowatt, Tram – Attodue e Associazione Teatrale Pistoiese, Shakespearology dura 60 minuti e offre al Bardo un’occasione piuttosto rara: smettere di essere interrogato e cominciare a fare domande.





