Un viaggio funambolico nel mondo dello sport e, soprattutto, della pallavolo, capace di attraversare idealmente cinque continenti e ripercorrere il Novecento tra storia, cultura e immaginario collettivo. Sul palco, Andrea Zorzi, fuoriclasse della pallavolo mondiale, e Beatrice Visibelli, attrice dalla travolgente ironia, guidano il pubblico in un giro del mondo fuori dagli schemi, inseguendo una palla che attraversa epoche, paesi e culture. Dai porti affollati agli oceani sconfinati, dagli oratori di provincia ai campi improvvisati tra militari russi e pretini, il racconto procede per quadri sorprendenti, tra streghe giapponesi, hippy californiani, campioni italiani e comunità transgender thailandesi.
La pallavolo diventa così il filo conduttore di una narrazione vivace e imprevedibile, in cui lo sport si intreccia con le trasformazioni sociali e le storie delle persone. Non manca un’incursione nella cultura popolare con Mila e Shiro, il celebre cartone animato che ha fatto sognare intere generazioni, portando la pallavolo ben oltre i confini delle palestre. Tra realtà e fantasia, ironia e memoria, lo spettacolo restituisce allo sport la sua dimensione più universale: un linguaggio capace di mettere in relazione mondi lontani, raccontare le contraddizioni delle società e inseguire sogni che, proprio come una palla in volo, non smettono di passare da una parte all’altra della rete.





