Briciole – minuzzoli di David Riondino è un piccolo viaggio attraverso trent’anni di canzoni, poesie e annotazioni di David Riondino, dagli ultimi decenni del Novecento fino ai giorni nostri. Un ritratto inevitabilmente parziale, fatto di frammenti e intuizioni, che prova a restituire lo sguardo ironico, malinconico e curioso con cui Riondino ha osservato la vita, l’amore, le relazioni e il mondo che gli stava intorno.
Tutto comincia da una poesia scritta da Riondino quando aveva circa otto anni, dedicata a un gruppo di galline lasciate sole nel pollaio durante l’inverno. In quei versi c’è già il suo modo di guardare le cose: disincantato ma partecipe, romantico senza retorica, ironico e attento ai dettagli. La parola e il ritmo diventano così strumenti per raccontare il mondo e, allo stesso tempo, per guardarsi dentro.
Sul palco, la voce e la chitarra di Chiara Riondino incontrano il clarinetto del M° Fabio Battistelli, il basso di Franco Fabbrini, le chitarre di Diego Perugini, il piano, le tastiere e il sassofono di Luca Ravagni e la batteria di Dario Rossi. Completano lo spettacolo le partecipazioni straordinarie di Paolo Hendel, Anna Meacci e Daniela Morozzi. Ne nasce un racconto per frammenti, dove le “briciole” diventano tracce di un percorso artistico e umano: un modo per riportare in scena, attraverso la musica e le parole, ciò che il tempo ha lasciato dietro di sé.





