L’esposizione esplora la ricchezza della grafica manierista europea, mettendo in dialogo incisioni, chiaroscuri e sperimentazioni del Cinquecento con la ricerca e il collezionismo di Georg Baselitz.
Curata da Daniel Blau, Sergio Risaliti e Valentina Zucchi, la mostra riunisce opere provenienti dalla collezione privata di Baselitz e dal Museo di Belle Arti di Budapest, proponendo uno sguardo che supera l’immagine più consueta del Rinascimento italiano per raccontare la stagione inquieta, raffinata e sorprendentemente moderna del Manierismo.





