Dal 6 al 27 settembre 2026 torna FloReMus – Festival Internazionale del Rinascimento Musicale Fiorentino, rassegna curata dall’associazione L’Homme Armé che riporta al centro della scena il patrimonio musicale del Rinascimento, intrecciandolo con la storia, l’arte e i luoghi di Firenze. Il festival nasce con l’obiettivo di far conoscere repertori ancora poco frequentati e, attraverso la musica del passato, riflettere sulle molte influenze culturali che hanno contribuito a costruire l’identità della città.
Il programma attraversa biblioteche, chiese, musei e altri luoghi storici con concerti, conversazioni, visite musicali, laboratori e passeggiate. Tra gli appuntamenti spiccano il concerto inaugurale della Capella de la Torre (6 settembre), dedicato alle musiche per il matrimonio di Martin Lutero, Dolce memoria con Anna Lodone e Giorgos Kakitsis (9 settembre), il concerto della Capella de Ministrers (11 settembre) dedicato a Lucrezia Borgia e Tra l’Arno e il Mincio de L’Homme Armé (20 settembre), dedicato alle corti di Firenze e Mantova tra Cinquecento e Seicento. Non mancano approfondimenti dedicati alla moda, a Lucrezia Borgia, alla didattica musicale medievale, alla critica francescana all’economia e alla riforma del calendario nel Granducato di Cosimo I.
Il programma
- 6 settembre, ore 21.15 – Ein feste Burg, concerto della Capella de la Torre, Auditorium Sant’Apollonia. Musiche di Josquin Desprez, Heinrich Isaac, Ludwig Senfl e Johann Walter.
- 7 settembre, ore 18 – Le arti della moda nel Rinascimento, conversazione a cura di Elisa Tosi Brandi, Biblioteca delle Oblate.
- 8 settembre, ore 15.30 – Tra i tesori della Laurenziana, visita musicale dedicata al Codice Squarcialupi, con Francesca Gallori e Stefano Albarello.
- 9 settembre, ore 19 – Dolce memoria, concerto di Anna Lodone e Giorgos Kakitsis, MAD.
- 10 settembre, ore 18 – Lucrezia (1480-1519). Qualche “fotogramma”, conversazione a cura di Paolo Trovato, Biblioteca delle Oblate.
- 11 settembre, ore 21.15 – Lucrezia Borgia, concerto della Capella de Ministrers, Auditorium Sant’Apollonia.
- 13 settembre, ore 10.30-17 – Cantare e decantare, laboratorio sul rapporto tra oralità e scrittura, a cura di Stefano Albarello e Daniele Poli.
- 14 settembre, ore 16.30 – Musiche Intavolate, visita musicale alla Biblioteca Nazionale Centrale con Dario Landi.
- 15 settembre, ore 19 – Una corona francese con una corte italiana, concerto dell’Ensemble Carmina Ludenda.
- 16 settembre, ore 18 – Il latino si impara cantando!, conversazione dedicata a Orazio e alla tradizione didattica medievale.
- 17 settembre, ore 21.15 – Plucking tears, concerto di Catalina Vicens al clavicembalo, Cenacolo del Fuligno.
- 18 settembre, ore 17 – Tra parola e suono, concerto dell’Ensemble Arco Amoroso, Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi.
- 19 settembre, ore 18 – Mantova e Firenze, laboratori delle nuove musiche, conversazione a cura di Paola Besutti.
- 20 settembre, ore 21.15 – Tra l’Arno e il Mincio, concerto de L’Homme Armé, Auditorium Sant’Apollonia.
- 21 settembre, ore 19 – Gli organi della Santissima Annunziata, concerto e approfondimento a cura di Simone Stella.
- 22 settembre, ore 19 – Violl Waye, concerto di Enrico Ruberti alla viola da gamba, Museo di San Salvi.
- 23 settembre, ore 18 – La critica francescana all’economia, conversazione a cura di Luigino Bruni.
- 24 settembre, ore 16.30 – Dalla carta al suono, visita musicale alla Biblioteca Marucelliana con l’Homme Armé Consort.
- 25 settembre, ore 18 – I giorni e gli astri, conversazione sulla riforma del calendario nel Granducato di Cosimo I de’ Medici.
- 26 settembre, ore 19.30 – Vestiva i colli, concerto del Lunaensemble dedicato ai madrigali spirituali di Palestrina.
- 27 settembre, ore 10-12.30 – Una battaglia dopo l’altra, passeggiata musicale a cura di Tempo Nomade, seguita da un breve concerto d’organo.





