Giunta alla 64ª edizione, Cortonantiquaria conferma il proprio ruolo di appuntamento di riferimento per il mondo dell’antiquariato italiano. Ospitata negli spazi del Centro Convegni Sant’Agostino, la storica mostra mercato trasforma Cortona in un punto d’incontro tra collezionisti, antiquari, studiosi e appassionati, proponendo un percorso tra opere d’arte, arredi, manufatti e oggetti rari provenienti da epoche e tradizioni diverse. Promossa dal Comune di Cortona e Cortona Sviluppo, e diretta da Furio Velona, la manifestazione rinnova una tradizione che unisce il fascino dell’antiquariato alla bellezza di una città dove le origini etrusche convivono con l’eleganza medievale del centro storico.
L’edizione di quest’anno presenta una selezione di pezzi di particolare pregio, tra cui un raro tappeto Heriz-Serapi della seconda metà dell’Ottocento, proveniente dall’Azerbaigian persiano e caratterizzato dai tipici motivi geometrici che reinterpretano la decorazione floreale tradizionale. Accanto a questo trovano spazio una singolare collezione di frutta e fiori in cera realizzata agli inizi del Novecento per finalità didattiche, un raffinato manichino processionale genovese del Settecento, completamente articolato e con volto policromo, e un imponente mobile da sacrestia del XVII secolo, decorato con lacca e dipinti originali. Opere molto diverse tra loro che raccontano il gusto, la tecnica e la storia di epoche lontane, confermando Cortonantiquaria come una manifestazione dove ogni oggetto custodisce una storia e, spesso, anche qualche sorprendente dettaglio da scoprire.





