Tra i capolavori più celebri e influenti della storia della musica, la Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 di Ludwig van Beethoven risuona nella cornice di Piazza Farinata degli Uberti a Empoli in un concerto che unisce forza artistica e valore simbolico. Protagonisti della serata sono l’Orchestra Ferruccio Busoni di Empoli, la Corale Santa Cecilia e il Laboratorio Corale del Centro Busoni, diretti da Aram Khacheh, in coproduzione con l’Associazione Il Contrappunto.
Composta tra il 1822 e il 1824, la Nona rappresenta una svolta epocale nella storia della musica: per la prima volta una sinfonia accoglie la voce umana, affidando al coro il celebre finale sull’Inno alla Gioia tratto dall’ode di Friedrich Schiller. Un messaggio di fratellanza universale che, nel corso del tempo, ha superato i confini della musica per diventare simbolo di libertà, dialogo e unità tra i popoli. Con la sua imponenza architettonica e la straordinaria intensità emotiva, la Nona continua a essere una delle opere più amate e rappresentate al mondo. E dopo oltre due secoli riesce ancora nell’impresa, non così frequente, di mettere d’accordo appassionati, neofiti e intere piazze.





