Il leggendario Sketches of Spain di Miles Davis rivive in una nuova e originale interpretazione firmata dal trombettista e produttore Michael Leonhart, che rilegge uno dei capolavori assoluti della storia del jazz attraverso un ensemble di sette musicisti e la presenza scenica del grande danzatore spagnolo Israel Galván. Un progetto che non si limita a omaggiare il celebre album del 1960, ma ne esplora le suggestioni più profonde, riportando idealmente quella Spagna immaginata da Davis e Gil Evans al dialogo diretto con la sua tradizione culturale e coreutica.
Le orchestrazioni di Leonhart, arricchite dall’insolita presenza dei violoncelli, mettono in risalto la ricchezza ritmica e melodica di una musica sospesa tra jazz, flamenco e influenze mediterranee. Al centro dello spettacolo si muove la danza visionaria di Israel Galván, artista che ha rivoluzionato il linguaggio del flamenco contemporaneo, trasformando il corpo in uno strumento narrativo capace di dialogare con ogni sfumatura sonora. Ne nasce un incontro affascinante tra musica e movimento, memoria e reinvenzione, dove le antiche suggestioni andaluse continuano a vibrare con sorprendente modernità. Del resto, certi capolavori non invecchiano: semplicemente trovano nuovi modi per raccontarsi.





