Tra le pagine corali più celebri e travolgenti del Novecento, i Carmina Burana di Carl Orff tornano protagonisti con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Lorenzo Fratini. Composta nel 1936 a partire da una raccolta di testi poetici medievali, l’opera è un potente affresco dedicato ai temi universali dell’amore, del destino, della fortuna e del desiderio, capace di unire immediatezza comunicativa e straordinaria forza espressiva.
Il celebre coro iniziale O Fortuna, entrato ormai nell’immaginario collettivo, apre un viaggio musicale scandito da ritmi incalzanti, melodie evocative e grandi masse corali. Accanto all’orchestra e al coro, i solisti Aloisia de Nardis, Francesco Lucii e Roberto De Candia danno voce ai molteplici personaggi e atmosfere di una partitura che alterna solennità, sensualità e ironia. Un capolavoro che continua a conquistare il pubblico per la sua energia primordiale e la sua capacità di parlare direttamente alle emozioni. Del resto, quando la ruota della Fortuna comincia a girare, è difficile restare indifferenti.





