Con Daniele Gatti sul podio, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino affronta un itinerario dedicato a Ludwig van Beethoven che accosta tre pagine appartenenti a momenti diversi del suo percorso sinfonico: la Sinfonia n. 1, la Sinfonia n. 4 e la Sinfonia n. 7. Un programma che permette di seguire l’evoluzione del compositore, dagli echi ancora settecenteschi degli esordi fino alla travolgente energia ritmica che caratterizza la Settima, spesso considerata una delle sue opere più vitali e coinvolgenti.
La lettura di Gatti mette al centro la straordinaria modernità della scrittura beethoveniana, evidenziandone contrasti, tensioni e slanci lirici. Tre sinfonie molto diverse tra loro, ma unite dalla capacità di trasformare la forma classica in un laboratorio di idee nuove. Un viaggio musicale che ricorda come Beethoven riuscisse a rivoluzionare il linguaggio orchestrale senza mai perdere il gusto per la sorpresa: qualità non proprio comune, nemmeno tra i geni.





