STELLE IN CITTÀ – Giugno

Auguriamo a tutti i nostri lettori un sereno inizio d’estate, ci troviamo a metà anno e il cielo notturno si spalanca verso il centro galattico, che sarà il vero e unico protagonista di questo mese.

Microluna delle Fragole: tradizionalmente chiamata così per l’arrivo dell’estate, il nostro satellite naturale ci delizierà con un’altra fase di pienezza durante la fase di apogeo il 29 giugno.

Pianeti: Purtroppo nessun pianeta sarà visibile a giugno, poiché si troveranno tutti sotto l’orizzonte.

Cielo Profondo: Come già anticipato, giugno apre all’osservazione estiva della Via Lattea in particolare verso il centro galattico una regione ricchissima di stelle, polveri e nebulose. Oltre a ciò sarà possibile osservare contemporaneamente il Triangolo Primaverile (composto dalle stelle Arturo, Spica e Denebola) e il Triangolo Estivo (composto dalle stelle Deneb, Altair e Vega) e alcune stelle iconiche di inizio estate, come Antares, la stella principale dello Scorpione.
Se si vorranno osservare delle galassie si dovrà cercare in direzione delle costellazioni della Vergine (ammasso della Vergine), Chioma di Berenice (M 64), Cani da Caccia (M 51) e Orsa Maggiore (M 81, M 82, M 101).
Spostandoci invece verso le costellazioni del Sagittario-Scorpione-Ofiuco (centro galattico) sarà possibile ammirare vari ammassi globulari come M 4 o M 5. Gli ammassi globulari sono ammassi sferoidali di stelle molto anziane e probabilmente sono antichi nuclei di galassie nane che sono state cannibalizzate dall’immensa gravità della Via Lattea.
Ma gli oggetti più spettacolari saranno sicuramente le nebulose come: la Nebulosa Laguna, la Nebulosa Trifida e la Nebulosa dell’Aquila famosa per ospitare I Pilastri della Creazione. Queste nebulose sono definite ‘Regioni H II’, in termini più colloquiali si tratta delle culle di stelle.

Ivan Puliti