Il tema della XVII edizione, “Corpi in divenire. Mappe, sfide e confini dell’umano”, attraversa uno dei territori più instabili e discussi del presente: il corpo come spazio biologico, sociale, politico e tecnologico. Tre giorni nel centro storico cittadino tra incontri, dialoghi, spettacoli e passeggiate urbane per interrogarsi su identità, trasformazioni, limiti e possibilità dell’essere umano contemporaneo. Un programma che mette insieme antropologia, filosofia, neuroscienze, arte, medicina e letteratura, con il sospetto ormai piuttosto fondato che il corpo non sia più soltanto quello con cui si nasce.
Nell’epoca dell’intelligenza artificiale, della medicina rigenerativa e delle identità sempre più fluide, il corpo diventa infatti terreno di confronto continuo: reale o virtuale, esposto o nascosto, potenziato o fragile. Le giovani generazioni convivono con modelli estetici e pressioni mediatiche sempre più pervasive, mentre le più anziane sperimentano nuove forme di longevità che sembrano voler negoziare direttamente con il tempo. I Dialoghi di Pistoia affrontano queste questioni con uno sguardo multidisciplinare e accessibile, evitando slogan e semplificazioni: il corpo cambia, si trasforma, si ammala, resiste, desidera. E continua ostinatamente a ricordare che nessuna tecnologia riesce ancora a sostituire del tutto la complessità dell’umano.
Tra gli ospiti attesi figurano Alessandro Barbero, Vittorio Lingiardi, Marco Aime, Paolo Nori, Lidia Ravera, Benedetta Tobagi, Giovanni Allevi, Adriano Favole, Jonathan Bazzi, Gabriella Caramore, Jeffrey Schnapp e Kataklò Athletic Dance Theatre. Il Premio Internazionale Dialoghi di Pistoia sarà assegnato allo scrittore francese Emmanuel Carrère, autore capace di trasformare autobiografia, reportage e riflessione esistenziale in una forma narrativa che mette continuamente alla prova corpo e coscienza.
Il programma si apre venerdì 22 maggio con l’inaugurazione e l’intervento di Vittorio Lingiardi “Dal corpo non si scappa”, seguito dallo spettacolo “Seasons – Oltre le Stagioni” dei Kataklò Athletic Dance Theatre e dalla conferenza di Alessandro Barbero “Il corpo nel Medioevo, tra scienza e fede” (22 maggio). Sabato 23 maggio spazio, tra gli altri, a Rossella Ghigi, Simona Segre-Reinach, Jonathan Bazzi e Andrea Staid, Paolo Di Paolo, Annalisa Camilli, Vittorio Gallese, Marco Aime e Peppe Servillo con una lettura dedicata a Pinocchio (23 maggio). Domenica 24 maggio arrivano invece Paolo Nori, Lidia Ravera, Davide Sisto, Luigina Mortari, Jeffrey Schnapp, Benedetta Tobagi e l’incontro conclusivo con Giovanni Allevi e Adriano Favole, “Abitare il corpo ferito. Quando la musica nel dolore cerca l’infinito” (24 maggio). In programma anche proiezioni cinematografiche, spettacoli di circo contemporaneo e passeggiate urbane dedicate alla storia medica e scientifica di Pistoia.





