Un incontro artistico che attraversa geografie e linguaggi, mantenendo una coerenza sorprendente. Il progetto condiviso da FRANKIE (Franziska Aigner) e Kelman Duran prende forma nell’album McArthur, un lavoro che intreccia musica sperimentale, elettronica e suggestioni ritmiche di matrice caraibica. L’ispirazione arriva dal MacArthur Park di Los Angeles, luogo simbolico e stratificato, che diventa qui punto di partenza per una riflessione più ampia su migrazione, identità diasporica e culture ibride.
La voce di FRANKIE, fragile e tagliente, si muove tra spoken word e astrazione vocale, dialogando con la produzione di Duran, che fonde dembow, elettronica e tensione narrativa. Il risultato è un’esperienza sonora che alterna momenti sospesi, quasi cinematografici, a improvvise accelerazioni ritmiche, senza mai perdere equilibrio. Pensato per adattarsi a contesti diversi – dal club allo spazio performativo – il progetto mantiene una forte impronta concettuale, costruendo un linguaggio che sfugge alle definizioni e si colloca in una zona di confine, dove sperimentazione e racconto convivono.





