Con “Il Mostro di Firenze – La verità nascosta”, Pino Rinaldi porta a teatro uno dei casi più oscuri della cronaca italiana, trasformando l’inchiesta giornalistica in un racconto scenico denso e inquieto. Tratto dal suo libro pubblicato per Mursia, lo spettacolo ripercorre anni di indagini, omissioni e piste mai del tutto chiarite, restituendo al pubblico una vicenda che continua a interrogare la memoria collettiva.
Accanto a lui in scena Francesco Cappelletti, con la regia di Davide Sacco, in un allestimento che alterna narrazione, documenti originali, filmati e testimonianze. Il cuore dello spettacolo è dedicato al caso del Mostro di Firenze, con particolare attenzione alla cosiddetta “pista sarda”, seguita dall’ex maggiore dei Carabinieri Nunziato Torrisi e successivamente archiviata. Una direzione investigativa che, secondo Rinaldi, rappresenta ancora oggi uno dei punti più controversi e meno esplorati dell’intera vicenda.
Ne emerge un racconto che non cerca soluzioni definitive, ma rilancia dubbi e domande, muovendosi tra ricostruzione e riflessione. Il teatro diventa così uno spazio di indagine alternativa, dove la cronaca si fa materia viva e il pubblico è chiamato a confrontarsi con una verità che, a distanza di anni, resta ancora parziale e sfuggente.





