Ottavia Piccolo torna sul palco con Matteotti (anatomia di un fascismo), un’opera necessaria che a cento anni dal brutale omicidio del deputato socialista ne ricostruisce il profilo umano e politico. Attraverso la scrittura civile di Stefano Massini e le sonorità dei Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, il ricordo di una delle pagine più buie della storia italiana si trasforma in un’esperienza scenica vibrante, capace di restituire l’urgenza di una denuncia che non ha perso la sua forza.
Lo spettacolo non si limita alla cronaca del delitto, ma scava nella persistenza del fenomeno fascista, analizzandone le metamorfosi e richiamando il pubblico a un impegno civile rinnovato. Seguendo le tracce e le parole di Giacomo Matteotti e della moglie Velia, la narrazione diventa un monito sulla necessità di difendere il bene pubblico con competenza e coraggio. Un viaggio intenso nella memoria collettiva che, partendo dal sacrificio di un uomo, interroga profondamente il nostro presente.





