Niccolò Fettarappa porta in scena Orgasmo prosa dispiaciuta sulla fine del sesso, una riflessione tagliente sulla crisi del desiderio che colpisce le nuove generazioni. L’artista indaga come l’iper-produttività e l’abuso di sostanze stimolanti o antidepressivi abbiano trasformato il corpo in una macchina da lavoro, dove la gratificazione professionale finisce per sostituire sistematicamente il piacere fisico e l’intimità. Lo spettacolo analizza con sguardo critico e disincantato una società in cui l’eros si spegne sotto il peso della performance, offrendo una narrazione che fonde disagio contemporaneo e lucidità espressiva. È un invito a riscoprire la propria natura biologica in un mondo che sembra aver scelto il successo lavorativo come unico, vero orgasmo collettivo.





