Il drammaturgo e attore Ascanio Celestini presenta una trilogia dedicata ai margini della società, un viaggio decennale tra le periferie del mondo dove i personaggi, pur restando fuori dalla “grande Storia”, diventano protagonisti assoluti della propria esistenza. Attraverso uno sguardo che si abitua a scorgere la luce dove regna l’ombra, Celestini dà voce a figure fragili e autentiche, collocate in spazi liminali come i parcheggi suburbani, trasformandoli in centri nevralgici di narrazioni universali e poetiche.
Il ciclo si apre il 17/04 con Laika, dove un parcheggio diventa il teatro di un confronto tra l’assoluto e l’umano, popolato da figure come la Vecchia colta e la prostituta. Il percorso prosegue il 18/04 con Pueblo, incentrato sulla storia di Violetta, una cassiera che vive il proprio lavoro come un rito regale, trasformando la routine del supermercato in un viaggio immaginifico. Infine, il 19/04, la chiusura è affidata a Rumba, una riflessione contemporanea sulla figura di San Francesco. Celestini si interroga sulla persistenza del fascino del Santo, rintracciandone l’essenza tra gli ultimi di oggi: dai senzatetto che popolano i piazzali dei centri commerciali ai facchini della logistica, restituendo alla spiritualità una dimensione terrena e attuale.





