In un futuro immaginifico prende forma una rilettura visionaria dell’universo shakespeariano. Al centro della vicenda c’è Miss Witch, austera e ambiziosa direttrice del Super Power Theatre di Edimburgo, ossessionata dall’idea di generare simbolicamente il “figlio del Teatro” mentre prepara i suoi allievi al debutto del Macbeth. Il lavoro sulla tragedia diventa presto qualcosa di più di una semplice prova: la linea tra palcoscenico e realtà si assottiglia fino a dissolversi.
La coppia di attori Mark e Berth, uniti nella vita e sulla scena, trasforma il dramma shakespeariano in una rappresentazione grottesca, popolata da clown, tradimenti e ossessioni. Il loro progetto di conquistare il teatro attraverso l’omicidio del vecchio fondatore Duncan innesca una spirale di incubi e allucinazioni che riecheggiano sinistramente la trama del testo originale. Nel caos che ne deriva anche Miss Witch trama nell’ombra, pronta ad approfittare della situazione per eliminare i due attori e assumere il controllo del teatro. Ma il suo sogno di potere e maternità artistica si rivela impossibile: al posto della creazione nasce un vuoto inquietante che la conduce alla follia.





