Arsenico e vecchi merletti, celebre commedia di Joseph Kesselring, è uno dei titoli più fortunati del teatro comico del Novecento. Nonostante l’autore abbia scritto diverse opere di successo, la sua fama è legata soprattutto a questo testo che, negli anni Quaranta, rimase in scena a Broadway per 1444 repliche consecutive. Il grande successo della commedia è stato rafforzato anche dall’adattamento cinematografico diretto da Frank Capra e interpretato da Cary Grant, diventato nel tempo un classico della commedia americana.
Il testo mescola con abilità commedia, farsa e atmosfere da giallo e noir, creando un equilibrio continuo tra il comico e il macabro. Tutta la vicenda ruota attorno alla bizzarra famiglia Brewster, i cui membri sembrano progressivamente rivelare una vena di follia più o meno evidente. In particolare le due anziane zie, convinte di compiere un gesto di carità, avvelenano gli uomini soli e senza speranza offrendo loro un bicchiere di vino all’arsenico. Attorno a questa situazione paradossale si sviluppa una catena di equivoci e personaggi eccentrici, tra cui il dottor Einstein, il sergente O’Hara e il nipote Mortimer, apparentemente il più “normale” ma inevitabilmente trascinato nell’assurdità generale. L’eleganza ironica con cui Kesselring racconta questa follia collettiva mantiene ancora oggi intatta la forza comica della commedia.





