Le Carnaval – Mascarade (1675) di Giovanni Battista Lulli torna in forma di concerto nella prima esecuzione integrale in tempi moderni. L’edizione critica è a cura di Bernardo Ticci (BTE2025).
Rappresentata il 17 ottobre 1675 a corte e poi al Palais-Royal, l’ultima comédie-ballet di Lulli – su testi di Molière, Isaac de Benserade e Philippe Quinault – si configura come una spettacolare antologia dei suoi maggiori successi. Una vera “mascarade” reale, danzata dal sovrano, in cui Carnaval appare su un piccolo trono circondato da musicisti e festaioli, celebrando con canti e violini il ritorno alla festa dopo le “gloriose fatiche” del re. Lulli rielabora materiali da Le Bourgeois Gentilhomme, Monsieur de Pourceaugnac, Le Ballet de Flore e altre opere, trasformandoli con sorprendente libertà teatrale.
Sul podio Federico Maria Sardelli, alla guida dell’Orchestra Modo Antiquo e del Coro de I Musici del Gran Principe. Un evento di rilievo musicologico che restituisce al pubblico un’opera mai eseguita integralmente in epoca moderna.





