Art, la celebre commedia di Yasmina Reza, torna in scena diretta e interpretata da Michele Riondino, affiancato da Daniele Parisi. Scritta alla fine degli anni Ottanta e tradotta in oltre trenta lingue, l’opera – tra le più rappresentate del teatro contemporaneo francese – affronta con ironia tagliente il tema dell’arte e, soprattutto, quello dell’amicizia. La produzione è firmata da Infinito Teatro e Argot Produzioni.
Tutto prende avvio da un gesto apparentemente innocuo: l’acquisto di un quadro bianco da parte di Serge, pagato una cifra considerevole. L’opera – una tela bianca con sottili filettature bianche – diventa il detonatore di un conflitto tra tre amici. Marc giudica l’acquisto una provocazione insensata, mentre Yvan, già alle prese con i preparativi del matrimonio, tenta di non schierarsi. Da qui si innesca un confronto serrato che scava tra nevrosi, rivalità e frustrazioni, fino a incrinare l’equilibrio del rapporto.
Con una scrittura affilata e chirurgica, Reza costruisce una commedia nera che alterna risate e crudeltà, mettendo a nudo egoismi e ipocrisie. Sotto la leggerezza del teatro brillante affiora una malinconia sottile, che trasforma il dibattito sull’arte contemporanea in una riflessione più ampia sulle fragilità delle relazioni umane.





