In un jazz club fumoso e quasi deserto, una donna racconta la propria storia tra un brano e un drink. È la “Baronessa” Pannonica Rothschild, figura decisiva nella storia del jazz tra gli anni Quaranta e Sessanta, qui restituita in un racconto teatrale che intreccia musica e memoria. Attraverso parole e note, prende forma il ritratto di una donna capace di sovvertire le convenzioni sociali e familiari per amore di un linguaggio musicale che avrebbe contribuito a cambiare il destino di molti artisti.
Accanto ai musicisti in scena, la narrazione attraversa incontri e collaborazioni con protagonisti come Thelonious Monk, Charlie Parker e Miles Davis, evocando un’epoca in cui il jazz era anche scelta di vita e atto politico. Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da Alessia Innocenti, con la direzione musicale di Nico Gori (clarinetto e sax tenore) e Massimiliano Calderai al pianoforte, restituisce a Nica il ruolo che le spetta: non semplice mecenate, ma presenza attiva e ispiratrice di un’intera stagione musicale.





