Un dialogo tra clarinetto e pianoforte costruisce un concerto dal profilo raffinato, in equilibrio tra lirismo e virtuosismo. Il progetto intreccia repertori che attraversano jazz, musica classica e suggestioni cameristiche, con aperture verso la tradizione popolare e sudamericana. La scrittura alterna momenti di intensa cantabilità a passaggi più dinamici, mantenendo una dimensione narrativa che accompagna l’ascolto.
Protagonisti sono Gabriele Mirabassi al clarinetto e Massimiliano Calderai al pianoforte, due interpreti legati da una forte affinità musicale. L’intesa tra i due strumenti genera un universo sonoro intimo e contemporaneo, sospeso tra memoria e sperimentazione, in cui tradizione e modernità si incontrano in un equilibrio misurato.





