Il gruppo si distingue per una ricerca sonora che intreccia improvvisazione e scrittura strutturata, muovendosi tra world music, contemporanea e suggestioni minimaliste. Elementi di musica classica e tratti jazz convivono nella stessa partitura, mentre la scrittura pianistica alterna esplorazioni d’avanguardia a momenti più dichiaratamente melodici. Ne emerge un linguaggio ibrido che evita etichette rigide e costruisce un equilibrio dinamico tra rigore compositivo e libertà espressiva.
Sul palco i quattro musicisti dialogano con strumenti provenienti dall’area classica, integrando sonorità elettroniche e contributi visivi ideati appositamente per il progetto. Dopo concerti in Italia, Germania, Danimarca, Finlandia e Svezia, il percorso ha incluso anche Oper/in/a Bottle, trasmessa su Rai 5 e disponibile su RaiPlay. L’ensemble è composto da Massimo Buffetti (pianoforte e composizione), Stefano Agostini (flauti), Carlo Failli (clarinetti), Luca Guidi (chitarre), Riccardo Massai (voce), con il progetto del suono di Rob Nigro e la mise en espace di Tiziana Draghi.





