El Rojo arriva in concerto con uno stoner/desert rock che affonda le radici nella Calabria e nel Sud Italia più marginale. Non solo una band, ma una “famiglia” musicale nata ben prima del 2016, che ha scelto questo linguaggio sonoro per raccontare un territorio in progressiva desertificazione, dove chi parte e chi resta sono due facce della stessa ferita. Tra riff polverosi e atmosfere da frontiera interiore, la loro musica trasforma il paesaggio reale in metafora: una terra che si svuota di persone e valori, ma che continua a produrre visioni amplificate da volumi alti e ritmi ipnotici.
Dal debutto con l’EP autoprodotto “16 Inches Radial” (2018), accolto con entusiasmo da pubblico e stampa internazionale e trainato dal brano Pontiac, fino alla firma con Karma Conspiracy Records e allo split “Southern Crossroads” con i Teverts, il percorso di El Rojo è stato un costante allargamento di orizzonte. Il full-length “El Diablo Rojo” (2020) ha consolidato la band come riferimento dell’underground heavy europeo, con un suono che mescola il “Veneto profondo” del loro immaginario alle suggestioni del folk americano anni ’70 e a un blues esistenziale senza scampo. Sul palco, questa storia diventa un live compatto, viscerale, dove la fratellanza dichiarata dal gruppo si traduce in un muro di suono condiviso.





