
Belle Époque. Pittori italiani a Parigi
Belle Époque. Pittori italiani a Parigi
Palazzo Blu, Pisa – fino al 7 aprile 2026
“Pittori italiani a Parigi nell’età dell’Impressionismo”: già dal sottotitolo si comprende il cuore della mostra.
Curata da Francesca Dini, l’esposizione è dedicata ad alcuni tra i principali protagonisti della scena europea tra Otto e Novecento: Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis, Federico Zandomeneghi e Vittorio Matteo Corcos.
Sono i più noti Italiens de Paris, artisti che, tra gli anni Settanta dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento, scelsero Parigi per rinnovare il proprio linguaggio e confrontarsi con la modernità.
In quegli anni la capitale francese era il centro culturale d’Europa. Una città in continuo movimento, attraversata da un nuovo gusto per l’eleganza e la mondanità. La borghesia, sempre più urbana, animava salotti, café, teatri e boulevard, dando forma a una stagione di profonde trasformazioni sociali e artistiche.
Questa vita brillante divenne uno dei soggetti principali dei pittori italiani a Parigi. Nelle loro opere si ritrovano il ritmo della città, la moda, l’intimità degli interni e il fascino della vita moderna.
Accanto ai protagonisti italiani, la mostra presenta anche opere di artisti legati alla Parigi della Belle Époque e al clima impressionista:
Mary Cassatt, Edgar Degas, Camille Pissarro, Pierre-Auguste Renoir, John Singer Sargent e Alfred Sisley.
La Belle Époque offre così al visitatore un percorso nella Parigi di fine secolo, raccontata attraverso uno sguardo aperto e cosmopolita, capace di restituire lo spirito di un’epoca in trasformazione.



