Scritto e diretto da Dino Lopardo e interpretato da Mario Russo, è un monologo che mescola memoria, trauma e cinismo attraverso una scrittura densa e disturbante. Vincitore del Premio di Drammaturgia 2024 SuiGeneris e finalista al premio In-Box 2024/25, lo spettacolo è prodotto da Gommalacca Teatro con il sostegno della residenza Il filo immaginario. Al centro della scena c’è Nicholas, giovane uomo con il sogno infranto di diventare nuotatore, costretto a confrontarsi con un lutto familiare e con i propri demoni. Il bagno e una piscina abbandonata sono gli spazi dove prende forma questo viaggio interiore, tra intimità e alienazione sociale.
Il linguaggio è quello tipico della Trilogia dell’odio, di cui lo spettacolo fa parte: un tragicomico scorretto, nutrito da un umorismo “sick” nel senso dato da Lenny Bruce, che mette a nudo l’immoralità e la brutalità dei personaggi senza filtri. Il testo alterna registri arcaici, slang dialettale e citazioni grottesche, facendo della risata una lama affilata più che un sollievo. L’attore-performer si muove tra simboli e stati mentali, costruendo un ritratto spietato della fragilità e dell’odio, senza cercare assoluzioni né vie di fuga.
Promozione Scontincittà: 2 biglietti a 2€ Necessaria conferma indicando la promozione Informacittà a info@teatridimbarco.it – 055310230/ 3294187925





