Last Call è il progetto guidato dal pianista e compositore William Tatge, affiancato da Dan Kinzelman (sax tenore), Francesco Ponticelli (contrabbasso) e Stefano Tamborrino (batteria), tre figure di spicco del jazz italiano contemporaneo. Attivo dal 2012, il quartetto si fonda su una pratica musicale collettiva che privilegia l’ascolto reciproco e l’improvvisazione condivisa, partendo da composizioni essenziali ma strutturate, firmate dallo stesso Tatge.
Il suono del gruppo è caratterizzato da una scrittura che lascia ampio spazio all’invenzione estemporanea, con un approccio che unisce rigore e libertà, lirismo e tensione. La formazione lavora su un linguaggio unitario e mobile, in cui armonia, ritmo e timbro vengono trattati con sensibilità quasi cameristica. L’album Borderlands, pubblicato nel 2015 da Parco della Musica Records, ha fissato le coordinate espressive del quartetto, confermandone la capacità di coniugare chiarezza formale e ambiguità poetica. Last Call continua a evolversi, rimanendo fedele a una visione musicale misurata, aperta e profondamente evocativa.





