“Dedicato” è un racconto scenico intimo e sospeso, scritto da Francesco Alberici e Ermelinda Nasuto, con regia dello stesso Alberici e interpretato da Olga Durano ed Ermelinda Nasuto. Nato dall’esperienza personale di Nasuto, lo spettacolo prende forma dopo la diagnosi di un carcinoma mammario, giunta a pochi giorni dal suo quarantesimo compleanno, mentre stava conducendo un laboratorio teatrale. Il racconto si muove tra la fragilità dell’attesa e la forza del quotidiano, senza mai cedere al patetismo.
In scena si alternano gesti minimi, ricordi recenti, frammenti di una realtà che, nonostante tutto, continua a esistere: la cucina condivisa, il bagno, le prove teatrali, le telefonate dall’ospedale. Il risultato è un’indagine poetica e sommessa sulla vulnerabilità, che restituisce il momento in cui la vita si restringe attorno a un unico pensiero, ma lascia ancora spazio a tutto il resto. “Dedicato” non è solo una testimonianza, ma un atto di presenza, che sceglie di non sapere il finale e accoglie l’incertezza come parte della narrazione.





