Due coppie borghesi si incontrano in un salotto per chiarire una lite tra figli, ma il tentativo di conciliazione si trasforma rapidamente in un campo di battaglia verbale. “Il dio del massacro” di Yasmina Reza smaschera la sottile ipocrisia delle buone maniere, dando spazio a tensioni sotterranee che esplodono tra sarcasmo, livore e momenti di puro imbarazzo. La regia di Antonio Zavatteri costruisce una dinamica serrata e imprevedibile, sorretta da un cast affiatato – Francesca Agostini, Andrea Di Casa, Alessia Giuliani e lo stesso Zavatteri – capace di restituire con precisione la spirale emotiva in cui cadono i protagonisti.
Premiata a livello internazionale, l’opera è un esempio riuscito di commedia borghese contemporanea dal tono amaro, che mette in discussione ogni illusione di civiltà e controllo. Con uno stile affilato e uno humour caustico, Yasmina Reza dipinge un quadro disturbante e comico della convivenza umana, dove il rispetto reciproco è solo una fragile facciata. Una riflessione sul conflitto, sulla fragilità dei rapporti e sul lato oscuro della comunicazione quotidiana.





