A trent’anni dal debutto, Edipus di Giovanni Testori torna sul palco del Teatro di Rifredi con la regia di Federico Tiezzi e l’interpretazione di Sandro Lombardi. Il testo, riscrittura libera della tragedia sofoclea, si articola in un monologo affidato a uno Scarrozzante, capocomico rimasto solo dopo che i compagni di scena hanno abbandonato il teatro. Nella sua solitudine, interpreta tutti i personaggi – da Edipo a Laio, da Giocasta a Dioniso – in una lingua ibrida e immaginifica che mescola dialetto lombardo, francese, latino e spagnolo, riflettendo la frammentazione della sua condizione.
L’operazione di Testori – che Tiezzi e Lombardi riportano in scena dopo la morte dell’autore – è insieme un atto di resistenza teatrale e una riflessione personale sul mestiere dell’attore. Il rancore del protagonista verso i personaggi della tragedia si intreccia con quello del capocomico abbandonato, mentre l’intero spettacolo diventa una dichiarazione di libertà assoluta, politica e personale. Un’opera che ha segnato la carriera del duo Tiezzi-Lombardi, rivelandosi, alla sua prima messa in scena, un successo tanto radicale quanto lirico.





