Il recital di Ricardo Castro mette in relazione l’impressionismo francese di Claude Debussy con l’esuberanza ritmica e melodica di Heitor Villa-Lobos, in un programma che unisce eleganza formale e radici popolari, tra Europa e Sud America.
Con le Estampes, Debussy inaugura un percorso di evocazione paesaggistica e culturale: Pagodes, ispirato alla musica gamelan, La soirée dans Grenade, con richiami alla Spagna, e Jardins sous la pluie, vorticosa descrizione di un giardino sotto il temporale. A seguire, le Bachianas Brasileiras n. 4 di Villa-Lobos, esempio della sua fusione tra scrittura contrappuntistica bachiana e influssi folklorici brasiliani, si sviluppano in quattro movimenti ricchi di suggestioni ritmiche e timbriche.
Con le Images – Deuxième Série, Debussy torna a esplorare l’astrazione sonora attraverso giochi di riflessi, colori e movimenti acquatici, mentre il Ciclo Brasileiro chiude il concerto con un omaggio diretto al paesaggio culturale brasiliano: quattro brani che spaziano dalla danza rustica alla riflessione interiore, mantenendo sempre un legame vitale con le radici popolari.
Un programma che fonde raffinatezza impressionista e pulsione istintiva, offrendo una lettura piena di contrasti e affinità culturali.





