Per la prima volta in epoca moderna viene proposta in forma scenica Le Carnaval, mascarade royale di Jean-Baptiste Lully, affidata alla direzione di Federico Maria Sardelli e all’esecuzione dell’Orchestra Modo Antiquo, su edizione critica curata da Bernardo Ticci (BTE2025). Composta nel 1675 e presentata alla corte di Luigi XIV e poi al Palais-Royal, quest’opera rappresenta l’ultima commedia-balletto del compositore, ed è un vero e proprio compendio dei suoi successi teatrali, con brani tratti da opere come Le Bourgeois Gentilhomme, Les Noces de Village e La Pastorale Comique.
Lungi dall’essere un semplice collage, Lully trasforma e reinventa la musica originaria, dando vita a una struttura scenica originale e vivace. Il protagonista, Carnaval, appare in scena in trono con il suo seguito musicale e festante, in un’ambientazione che mescola spettacolarità e ironia. Il lavoro assume un valore storico e artistico particolare anche perché danzato dal re in origine, e concepito come celebrazione della monarchia attraverso l’estetica del teatro musicale francese di fine Seicento.
Le Carnaval torna oggi con una nuova veste, frutto di un’attenta ricostruzione filologica, che permette di restituire l’inventiva teatrale e musicale di Lully nel suo contesto originale, tra satira sociale, virtuosismo vocale e grande impatto scenico.





