Alessandro Riccio e Claudia Allodi tornano con uno degli spettacoli più amati del repertorio di Riccio, nato nel 2013 e oggi più attuale che mai. Al centro, lo scontro – a tratti tenero, a tratti esilarante – tra Orlando, anziano burbero e disordinato, e una donna robot mandata ad assisterlo per evitargli il trasferimento in una casa di riposo.
Il confronto tra umanità e intelligenza artificiale si sviluppa tra gag comiche, paradossi e momenti di inaspettata poesia, dove la solitudine e l’inadeguatezza si fanno spazio tra un sorriso e l’altro. Una riflessione leggera ma efficace sul rapporto con la tecnologia e sull’irriducibile bisogno di contatto umano.





