Un’introduzione personale e appassionata a Delitto e castigo, romanzo simbolo di Dostoevskij, che segna il suo ritorno alla celebrità dopo la condanna a morte e l’esilio. La narrazione si concentra su personaggi oscuri e tormentati, come l’omicida Raskol’nikov e il disturbante Svidrigajlov, ma anche sulla figura luminosa e tragica di Sonja. Tra riferimenti autobiografici dell’autore e intuizioni folgoranti, emerge quanto questo libro sia entrato nell’immaginario collettivo: un classico che “hanno letto anche quelli che non l’hanno letto”, capace di lasciare ferite profonde e durevoli, proprio come i grandi racconti universali.




