Peli è la storia surreale e tenera di un Orso che, al risveglio dal letargo, non trova più il suo bosco: al suo posto c’è una fabbrica. Confuso e disorientato, finisce a lavorarci dentro, scambiato per un operaio fuori standard, mentre la vera domanda resta sospesa: può un Orso dimenticare chi è davvero?
Attraverso un linguaggio che alterna umorismo e poesia, lo spettacolo racconta con leggerezza temi profondi come la distruzione della natura, l’adattamento forzato, la perdita dell’identità. Il tono è comico, ma sotto le battute scorre un’inquietudine vera, che invita a guardare con occhi diversi ciò che chiamiamo progresso. E a chiedersi, magari con un pizzico di malinconia, se anche noi stiamo perdendo qualche pelo per strada.





