Nikita è il tipo che arriva sempre con un regalo apparentemente perfetto: carta blu a fiori, nastro ben legato, ma dentro c’è sempre lo stesso centrotavola rotto. Finge sorpresa, chiede scusa con tono impeccabile. Eppure sembra farlo apposta. Si lava a pezzi per risparmiare, si profuma con Tesori d’Oriente e sogna viaggi esotici, ma si è spinta solo fino a Lignano. Dice che “l’America ci ha rovinato”, ma non divide mai niente, nemmeno un bicchiere di vino. Una figura comica e amara, tutta contraddizioni, che lascia il sospetto di una solitudine accuratamente confezionata.



