BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Informacitta.net - ECPv6.17.5//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Informacitta.net
X-ORIGINAL-URL:https://www.informacitta.net
X-WR-CALDESC:Eventi per Informacitta.net
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20280326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20281029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20251204
DTEND;VALUE=DATE:20261201
DTSTAMP:20251217T123651Z
CREATED:20251217T123651Z
LAST-MODIFIED:20251217T123651Z
UID:30756-1764806400-1796083199@www.informacitta.net
SUMMARY:Arte moderna  e contemporanea
DESCRIPTION:Arte moderna e contemporanea. Antologia scelta è il risultato del lavoro annuale di Tornabuoni Art: una selezione ragionata di opere che copre un arco temporale dai primi del Novecento a oggi. La mostra si propone come momento di riflessione critica e metodologica\, non solo per collezionisti\, ma per chiunque voglia leggere l’arte come strumento di comprensione del presente. \nIl percorso espositivo e il lavoro editoriale che lo accompagna nascono da scelte\, scoperte e anche qualche imprevisto\, con l’obiettivo di dare spazio a opere capaci di raccontare il secolo scorso e quello in corso non tanto attraverso l’estetica\, quanto attraverso il peso simbolico e sociale delle immagini. Dalla denuncia delle guerre alle ferite delle crisi globali\, fino alla costruzione di un linguaggio comune che prova a unire invece che dividere. \nUna raccolta eterogenea per tecniche\, periodi e temi\, che si rivolge a un pubblico curioso e consapevole\, con la speranza che l’arte possa ancora servire da punto di partenza per una visione più lucida e condivisa del mondo.
URL:https://www.informacitta.net/evento/arte-moderna-e-contemporanea/
LOCATION:Tornabuoni Arte\, lungarno Cellini\, 3\, Firenze\, Firenze\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2025/12/Hartung-T-1962-U13-1962-scaled-1-e1765974994465.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260327
DTEND;VALUE=DATE:20261102
DTSTAMP:20260330T084215Z
CREATED:20260330T084215Z
LAST-MODIFIED:20260330T084215Z
UID:33916-1774569600-1793577599@www.informacitta.net
SUMMARY:L'Egitto Sognato. Giuseppe Parvis ebanista al Cairo
DESCRIPTION:Il Museo Stibbert spalanca le porte su un mondo sospeso tra Oriente e Occidente con la mostra L’Egitto sognato. Giuseppe Parvis ebanista al Cairo. Protagonista assoluto è Giuseppe Parvis\, l’ebanista che nel cuore del bazar del Muski trasformò il mobile in una scenografia dell’esotico\, fondendo motivi dell’arte islamica e dell’antico Egitto in arredi monumentali. Dalla collaborazione con l’egittologo Auguste Mariette agli apparati scenici per la prima dell’Aida di Giuseppe Verdi\, l’atelier di Parvis divenne il punto di riferimento per il gusto orientalista internazionale\, capace di tradurre il fascino dei faraoni in raffinati intarsi di legni pregiati. \nL’esposizione\, frutto delle ricerche confluite nel volume curato da Manfredo Lapi Gatteschi per ETS Pisa\, ricostruisce questo universo creativo attraverso disegni\, documenti e testimonianze inedite. Il percorso mette in luce il ruolo di Parvis come ponte culturale tra l’Europa e il Medio Oriente\, celebrando un linguaggio decorativo unico dove dischi solari alati e capitelli hathorici ridefiniscono l’estetica moderna. Un’occasione rara per riscoprire un genio del design ottocentesco che\, come suggerito nelle pagine di Informacittà\, ci invita a vibrare sul tempo nuovo e a non vivere in playback\, rintracciando la bellezza in un dialogo senza confini tra le sponde del Mediterraneo.
URL:https://www.informacitta.net/evento/legitto-sognato-giuseppe-parvis-ebanista-al-cairo/
LOCATION:Museo Stibbert\, via di Montughi\, 4\, Firenze\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/03/ebanista-scaled-e1774860127537.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260411
DTEND;VALUE=DATE:20261026
DTSTAMP:20260319T110333Z
CREATED:20260319T110333Z
LAST-MODIFIED:20260319T110333Z
UID:33667-1775865600-1792972799@www.informacitta.net
SUMMARY:Danse Macabre
DESCRIPTION: Noto per le sue installazioni monumentali e immersive\, Op de Beeck trasforma la Tenuta Dello Scompiglio in un teatro enigmatico dove il confine tra realtà e finzione si dissolve in una contemplazione silenziosa. Il cuore dell’esposizione è una giostra a grandezza naturale\, spogliata dei suoi colori barocchi e rivestita di un grigio opaco che la rende simile a un fossile o a un residuo coperto di cenere. Non è una semplice imitazione\, ma un’interpretazione scultorea che trasforma un oggetto di svago in un potente memento mori. Tra scheletri che sembrano divertirsi\, resti di feste abbandonate e aeroplanini che evocano bombardieri\, la giostra diventa metafora della condizione umana\, un movimento circolare e assurdo che ci ricorda la transitorietà della vita. Il viaggio prosegue con il film d’animazione Vanishing Point\, dove gli acquerelli dell’artista prendono vita accompagnati da un paesaggio sonoro evocativo. È un invito a raggiungere quel “punto di fuga” metaforico dove la logica razionale svanisce\, lasciando spazio a uno stato di atemporalità e perdita del sé. In questo scenario post-catastrofico eppure meraviglioso\, l’invito è a lasciarsi andare all’abbandono\, ritrovando il proprio ritmo nell’incanto dell’ignoto.
URL:https://www.informacitta.net/evento/danse-macabre/
LOCATION:Dello Scompiglio\, Via di Vorno\, 67\, Vorno\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/03/2026_Danse_Macabre-e1773918207270.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260411
DTEND;VALUE=DATE:20261101
DTSTAMP:20260623T124143Z
CREATED:20260623T124143Z
LAST-MODIFIED:20260623T124143Z
UID:35602-1775865600-1793491199@www.informacitta.net
SUMMARY:La Biblioteca svelata: il bestiario fantastico
DESCRIPTION:Con “La Biblioteca svelata: il bestiario fantastico”\, il Museo di San Marco apre una nuova stagione di valorizzazione del proprio straordinario patrimonio librario\, portando al centro dell’attenzione i preziosi codici miniati custoditi nella storica biblioteca progettata da Michelozzo nel Quattrocento\, considerata uno dei primi esempi di biblioteca pubblica in Europa. La mostra-dossier\, visitabile dall’11 aprile al 31 ottobre 2026\, inaugura un ciclo di esposizioni tematiche dedicate ai nuclei più significativi della raccolta\, ampliando lo sguardo sul patrimonio del museo oltre i celebri affreschi e dipinti.Il percorso espositivo si concentra sull’universo del bestiario medievale\, esplorando il ricco repertorio di animali reali\, creature ibride e figure fantastiche che popolano i manoscritti tra il XIII e il XVI secolo. Tra draghi\, mostri e presenze simboliche\, le miniature raccontano un immaginario in cui il confine tra natura\, allegoria e invenzione si fa sorprendentemente poroso. Non semplice decorazione\, ma un linguaggio visivo complesso che intreccia sapere\, fede e fantasia — quando il margine di una pagina poteva essere molto più movimentato di quanto suggerisca il termine “marginale”. \nAllestita nella Biblioteca di Michelozzo\, spazio emblematico del Rinascimento concepito come luogo della conoscenza e illuminato dalla luce naturale come metafora della lux rationis\, la mostra invita a riscoprire il libro antico come oggetto d’arte e di pensiero. Un viaggio tra miniature\, simboli e visioni che restituisce tutta la potenza immaginativa di un patrimonio capace ancora oggi di sorprendere\, ricordando che il fantastico\, prima di diventare genere\, era già un modo per leggere il mondo. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/la-biblioteca-svelata-il-bestiario-fantastico/
LOCATION:Museo di San Marco\, Piazza San Marco\, 3\, Firenze\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/06/Museo-di-San-Marco-Graduale-F-Iniziale-P-Nativita-con-bue-e-asinello-c-26-r-XIII-secolo_CpYjS0G-rotated-e1782218496480.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260425
DTEND;VALUE=DATE:20261108
DTSTAMP:20260425T144225Z
CREATED:20260319T110703Z
LAST-MODIFIED:20260425T144225Z
UID:33670-1777075200-1794095999@www.informacitta.net
SUMMARY:Arne Quinze. I’m a Gardener
DESCRIPTION:Con la mostra I’m a Gardener\, lo spazio espositivo di OCA ospita la prima grande personale italiana di Quinze\, artista internazionale che ha trasformato la sua radice nella Graffiti Art degli anni Ottanta in una profonda indagine sulla biodiversità. Al centro della sua ricerca c’è il rapporto vitale tra l’uomo e l’ambiente\, esplorato attraverso tele vibranti e l’installazione Ceramorphia\, dove pittura e materia diventano manifestazioni di un unico nucleo creativo: la forza generativa della vita. \nLe superfici dei suoi lavori non si limitano a descrivere un paesaggio\, ma ne restituiscono l’energia pura attraverso stratificazioni dinamiche e tensioni cromatiche che raccontano di metamorfosi e rinascite. Ogni pennellata affonda le radici nell’osservazione trentennale del giardino che circonda il suo atelier in Belgio\, un laboratorio vivente dove la natura detta le sue leggi autonome. È un invito a ritrovare l’equilibrio e la varietà negli spazi che abitiamo\, trasformando la nostra percezione in un atto di cura. Lasciatevi trasportare da questa esplosione di colore e sentite il vostro ritmo sintonizzarsi con quello della terra: è il momento di tornare a essere\, noi stessi\, giardinieri del futuro.
URL:https://www.informacitta.net/evento/arne-quinze-im-a-gardener/
LOCATION:OCA Oasy Contemporary Art\, Via Privata San Vito 1\, Località Piteglio\, 51028\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/03/251014_AQ_Seedlight-Resonance_213x549-850x850-1-e1773918419989.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260425
DTEND;VALUE=DATE:20261109
DTSTAMP:20260429T111617Z
CREATED:20260429T111617Z
LAST-MODIFIED:20260429T111617Z
UID:34630-1777075200-1794182399@www.informacitta.net
SUMMARY:Piero Macola. Paesaggi di vita
DESCRIPTION:Un percorso che attraversa il fumetto contemporaneo come spazio di confine tra narrazione e realtà. La mostra dedicata a Piero Macola\, a cura di Giorgio Bacci\, restituisce il profilo di un autore capace di muoversi tra grafica\, illustrazione e racconto visivo con una coerenza rara. Formatosi a Bruxelles e attivo tra Francia e Italia\, Macola ha costruito negli anni un linguaggio riconoscibile\, in cui documentazione e immaginazione convivono senza gerarchie\, dando forma a storie che interrogano memoria\, identità e marginalità. \nL’esposizione ripercorre alcune delle sue opere più significative attraverso tavole originali\, bozzetti e materiali preparatori\, offrendo uno sguardo sul processo creativo oltre che sul risultato finale. Dai temi postcoloniali di Le Tirailleur alle atmosfere sospese de Gli indesiderati\, fino alla Venezia distopica di Lagune\, il percorso si arricchisce con l’anteprima di La Vallée heureuse\, presentata mentre è ancora in fase di lavorazione. Una scelta che apre il dietro le quinte del fumetto\, mostrando come il segno si costruisce nel tempo\, tra tentativi\, revisioni e intuizioni. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/piero-macola-paesaggi-di-vita/
LOCATION:Palazzo Blu\, lungarno Gambacorti\, 9\, Pisa\, Pisa\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/04/piero-macola-e1777461370473.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260515
DTEND;VALUE=DATE:20261116
DTSTAMP:20260519T111253Z
CREATED:20260519T111253Z
LAST-MODIFIED:20260519T111253Z
UID:34911-1778803200-1794787199@www.informacitta.net
SUMMARY:Inferno
DESCRIPTION:Alla Cattedrale dell’Immagine arriva INFERNO\, esperienza immersiva che rilegge la prima cantica della Divina Commedia attraverso arte digitale\, installazioni interattive e ambientazioni spettacolari. Il viaggio accompagna il pubblico lungo i cerchi infernali seguendo Dante e Virgilio tra proiezioni monumentali\, effetti visivi e scenari multisensoriali che trasformano il poema in un percorso fisico e immersivo. Letteratura medievale e tecnologie contemporanee si incontrano così in uno spazio che sembra fatto apposta per ricordare che\, dopotutto\, l’Inferno continua a essere uno dei luoghi più visitati della cultura occidentale — almeno immaginariamente. \nAllestita a pochi passi da Ponte Vecchio\, la mostra sfrutta l’atmosfera della storica Cattedrale dell’Immagine per costruire un itinerario tra visioni\, suoni e narrazione digitale. Tra gli ambienti più suggestivi spiccano la Selva Oscura\, la Mirror Room e l’esperienza VR ospitata per la prima volta negli spazi del Coro\, mentre la Cripta approfondisce l’evoluzione iconografica dell’Inferno di Dante nei secoli\, dimostrando quanto il poeta fiorentino continui a generare immaginari ben oltre i libri di scuola. \nINFERNO è una coproduzione di Crossmedia Group e Outdoor Factory\, con la curatela artistica di Sinan Turaman e quella scientifica di Luca Azzetta\, professore associato del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze. Un progetto che punta a coniugare rigore filologico e spettacolarità visiva senza trasformare Dante in un semplice effetto speciale — impresa non così scontata\, nell’epoca delle esperienze immersive a ogni costo. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/inferno/
LOCATION:Cattedrale dell’immagine\, Piazza di Santo Stefano 5\, Firenze\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/05/cropped-cropped-Dante_Cover_02-1536x1536-1-e1779189161797.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260531
DTEND;VALUE=DATE:20261102
DTSTAMP:20260518T081447Z
CREATED:20260518T081447Z
LAST-MODIFIED:20260518T081447Z
UID:34897-1780185600-1793577599@www.informacitta.net
SUMMARY:ROTTE. Arte di rottura dalla donazione Carlo Palli
DESCRIPTION:Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci dedica una grande mostra alla collezione di Carlo Palli\, figura storica dell’arte contemporanea italiana e instancabile raccoglitore di opere “irregolari”\, sperimentali e felicemente indisciplinate. Il percorso nasce da una selezione di lavori provenienti dalla sua raccolta privata\, dalla collezione Fluxus e dal vasto archivio dedicato alla Poesia Visiva\, materiali che Palli ha donato al museo contribuendo ad arricchire in modo decisivo il patrimonio contemporaneo della città di Prato. Una donazione che\, invece di impolverarsi in archivio\, qui prende vita in un’esposizione movimentata e tutt’altro che silenziosa. \nLe circa 150 opere in mostra attraversano alcune delle esperienze più radicali del Novecento e delle neoavanguardie italiane e internazionali. Dalle provocazioni del Futurismo e del Dada alle sperimentazioni concettuali\, il percorso segue una traiettoria fatta di linguaggi ibridi\, ironia\, contaminazioni e continui sconfinamenti. Grande spazio è dedicato alla rivoluzione poetico-visiva del Gruppo 70\, alle pratiche testuali e performative\, ai corpi e alle azioni che hanno ridefinito il rapporto tra arte e società. Qui l’opera non si limita a essere osservata: spesso chiede di essere interpretata\, decifrata o persino rimessa in discussione. Un’attitudine che l’arte contemporanea conserva con ostinazione\, anche quando qualcuno continua a chiedere “ma questo lo potevo fare anch’io”. \nAccanto alle ricerche sulla scrittura visiva emergono le sperimentazioni interdisciplinari di Fluxus\, il gioco concettuale del Nouveau Réalisme e le visioni dei Radicali\, che trasformano oggetti e ambienti in strumenti critici e narrativi. Pittura\, installazione\, collage\, fotografia e interventi ambientali convivono in un allestimento che restituisce il gusto personale di Palli per ciò che rompe gli schemi e attraversa i confini tra arte\, parola e vita quotidiana. Più che una semplice raccolta\, la mostra appare come una mappa di deviazioni creative\, dove il fuori regola diventa metodo e persino bussola. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/rotte-arte-di-rottura-dalla-donazione-carlo-palli/
LOCATION:Centro Pecci\, viale della Repubblica 277\, Prato\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/05/rotte-e1779092080657.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260627
DTEND;VALUE=DATE:20261026
DTSTAMP:20260623T105007Z
CREATED:20260623T105007Z
LAST-MODIFIED:20260623T105007Z
UID:35578-1782518400-1792972799@www.informacitta.net
SUMMARY:Le signore dell'arte
DESCRIPTION:Con “Le signore dell’arte. La parità del talento nell’arte italiana moderna”\, Palazzo Cucchiari a Carrara propone una grande mostra che attraversa quasi un secolo di storia artistica italiana\, mettendo al centro il lavoro e il percorso di 42 artiste spesso rimaste ai margini del racconto ufficiale. Dal 27 giugno al 25 ottobre 2026\, l’esposizione riunisce 131 opere in un itinerario che invita a rileggere la modernità da una prospettiva diversa\, ricordando una verità semplice ma a lungo ignorata: il talento non ha genere\, anche se la storia dell’arte a volte ha fatto finta di non accorgersene. \nCurata da Massimo Bertozzi\, la mostra affronta il rapporto tra formazione artistica\, legami familiari e riconoscimento pubblico\, osservando come la condizione sociale delle donne abbia influenzato — e spesso complicato — il loro percorso creativo tra la metà dell’Ottocento e la metà del Novecento. Accanto alle opere delle protagoniste\, il percorso include anche tre dipinti di Giacomo Balla e quattro di Felice Casorati\, figure che aiutano a contestualizzare il dialogo tra queste artiste e il più ampio panorama dell’arte moderna italiana. \nPiù che una semplice ricognizione storica\, Le signore dell’arte si propone come un’occasione di riscoperta e rilettura critica\, restituendo spazio e voce a personalità che hanno contribuito in modo decisivo alla costruzione dell’immaginario artistico del Novecento. Un’esposizione che intreccia arte\, storia sociale e memoria culturale\, mostrando come la modernità italiana sia stata anche — e forse più di quanto si pensi — una questione di sguardi femminili. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/le-signore-dellarte/
LOCATION:Palazzo Cucchiari\, via Cucchiari\, 1\, Carrara\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/06/nella-marchesini-daphne-maugham-scaled-e1782211798143.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260629
DTEND;VALUE=DATE:20270503
DTSTAMP:20260623T130509Z
CREATED:20260623T130509Z
LAST-MODIFIED:20260623T130509Z
UID:35612-1782691200-1809302399@www.informacitta.net
SUMMARY:Giotto era il nonno di Banksy. Siamo al mondo per lasciare un segno
DESCRIPTION:Una mostra che attraversa oltre 60.000 anni di arte urbana\, raccontando una storia fatta di muri\, superfici e tracce lasciate nello spazio pubblico. Curata da Bruno Ialuna\, l’esposizione propone un viaggio immersivo che mette in relazione il gesto primordiale delle pitture rupestri con le pratiche della street art contemporanea\, suggerendo una continuità sorprendente tra il bisogno ancestrale di lasciare un segno e le forme più attuali dell’intervento urbano. Una genealogia che\, con una certa ironia\, accosta Giotto a Banksy senza farli sembrare poi così lontani. \nIl percorso si sviluppa tra epoche\, città e linguaggi diversi: da Pompei alle metropoli contemporanee\, passando per New York\, Bristol e altri luoghi simbolo della cultura visiva urbana. Il muro diventa così supporto\, archivio e spazio di espressione collettiva\, attraversato da graffiti\, immagini\, simboli e messaggi che nel tempo hanno raccontato identità\, conflitti\, desideri e trasformazioni sociali. Lontano dall’essere solo gesto ribelle o decorativo\, l’arte urbana emerge qui come una delle forme più persistenti e democratiche della storia umana. \nPiù che una semplice mostra sulla street art\, il progetto costruisce una riflessione ampia sul rapporto tra immagine\, spazio pubblico e memoria collettiva. Un percorso che invita a guardare il muro non come confine\, ma come superficie viva di narrazione\, dove ogni epoca ha lasciato il proprio passaggio. E forse è proprio questo il punto: prima ancora dei social\, dei musei e delle gallerie\, l’umanità aveva già capito che\, per farsi ricordare\, bastava trovare un muro libero. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/giotto-era-il-nonno-di-banksy-siamo-al-mondo-per-lasciare-un-segno/
LOCATION:Mo.C.A.\, viale Verdi\, 46\, Montecatini Terme\, Italy
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/06/2_NICK-WALKER_Mona-Simpson_2008_Litografia-su-carta_cm70x50-bassa-e1782219901686.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260705
DTEND;VALUE=DATE:20261102
DTSTAMP:20260623T104011Z
CREATED:20260623T104011Z
LAST-MODIFIED:20260623T104011Z
UID:35574-1783209600-1793577599@www.informacitta.net
SUMMARY:Gino Severini. Modernità come dialogo
DESCRIPTION:A sessant’anni dalla scomparsa di Gino Severini\, il MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona dedica all’artista una grande mostra internazionale che ne ripercorre il ruolo centrale nella costruzione della modernità artistica europea. Dal 5 luglio al 1° novembre 2026\, “Gino Severini. Modernità come dialogo” propone una rilettura ampia e sfaccettata di uno dei protagonisti assoluti del Novecento\, mettendo in luce la sua capacità di muoversi tra mondi\, linguaggi e visioni differenti. Non semplice futurista\, dunque\, ma instancabile mediatore culturale in un secolo che di mediazioni\, a dire il vero\, non era sempre generoso. \nCurata da Daniela Fonti e Margherita d’Ayala Valva\, l’esposizione riunisce oltre ottanta opere tra dipinti\, disegni\, documenti e materiali d’archivio provenienti da importanti istituzioni internazionali come il Centre Pompidou\, l’Estorick Collection\, il Museo del Novecento di Milano\, il MART di Rovereto e la Pinacoteca Vaticana. Tra i capolavori in mostra spicca La danse du Pan Pan à Monico\, opera simbolo della stagione futurista che torna eccezionalmente in Italia dopo oltre trentacinque anni\, offrendo al pubblico l’occasione rara di confrontarsi con uno dei vertici assoluti della ricerca severiniana. \nIl percorso si sviluppa in cinque sezioni che attraversano tutte le fasi della sua produzione: dagli esordi divisionisti ai primi anni parigini\, dal dialogo con il Futurismo e il Cubismo fino al ritorno al classicismo e alla riflessione sul rapporto tra arte\, architettura e spiritualità. Ampio spazio è dedicato anche alle relazioni con figure come Umberto Boccioni\, Giacomo Balla\, Carlo Carrà\, Ardengo Soffici e Pablo Picasso\, che restituiscono la centralità di Severini nel dialogo tra le avanguardie europee. La mostra si chiude infine sul suo legame con Cortona\, città mai davvero lasciata\, quasi a ricordare che anche i grandi viaggiatori dell’arte\, prima o poi\, trovano sempre il modo di tornare a casa. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/gino-severini-modernita-come-dialogo/
LOCATION:MAEC\, piazza Luca Signorelli 9\, Cortona\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/06/Mosaico_10-9-Staz-e1782211204274.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260910
DTEND;VALUE=DATE:20261101
DTSTAMP:20260831T141225Z
CREATED:20260831T141211Z
LAST-MODIFIED:20260831T141225Z
UID:36350-1788998400-1793491199@www.informacitta.net
SUMMARY:Lediesis Super Concierge
DESCRIPTION:Al Mercure Firenze Centro inaugura “Super Concierge”\, la mostra di LeDiesis. Il progetto porta l’arte contemporanea fuori dai consueti spazi espositivi e dentro un luogo di passaggio come l’hotel\, trasformando la hall in uno spazio di incontro tra opere\, viaggiatori e quotidianità. \nAl centro della mostra c’è il tema dell’accoglienza\, riletto attraverso le celebri “Superwomen” delle artiste fiorentine\, già protagoniste di esposizioni internazionali. Un intervento che mette in dialogo street art e ospitalità\, con l’hotel che per l’occasione smette un po’ di essere soltanto un posto dove dormire e diventa anche un luogo per incontrare l’arte. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/lediesis-super-concierge/
LOCATION:Mercure Firenze Centro\, Via Nazionale\, 21/23 R\, Firenze\, Italy
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/08/Frida-Roma-e1788185523387.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260910
DTEND;VALUE=DATE:20270106
DTSTAMP:20260831T142611Z
CREATED:20260831T142611Z
LAST-MODIFIED:20260831T142611Z
UID:36354-1788998400-1799193599@www.informacitta.net
SUMMARY:Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino
DESCRIPTION:L’esposizione esplora la ricchezza della grafica manierista europea\, mettendo in dialogo incisioni\, chiaroscuri e sperimentazioni del Cinquecento con la ricerca e il collezionismo di Georg Baselitz. \nCurata da Daniel Blau\, Sergio Risaliti e Valentina Zucchi\, la mostra riunisce opere provenienti dalla collezione privata di Baselitz e dal Museo di Belle Arti di Budapest\, proponendo uno sguardo che supera l’immagine più consueta del Rinascimento italiano per raccontare la stagione inquieta\, raffinata e sorprendentemente moderna del Manierismo. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/oltre-il-rinascimento-tra-durer-e-parmigianino/
LOCATION:Palazzo Medici Riccardi\, Via Cavour 1\, Firenze\, 50121\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/08/4_San-Pietro-e-San-Giovanni.jpg-e1788186363504.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260917
DTEND;VALUE=DATE:20261123
DTSTAMP:20260916T100746Z
CREATED:20260831T144724Z
LAST-MODIFIED:20260916T100746Z
UID:36357-1789603200-1795391999@www.informacitta.net
SUMMARY:Irene Dionisio. Miracola
DESCRIPTION:MAD Murate Art District presenta Miracola\, il nuovo progetto espositivo di Irene Dionisio\, a cura di Valentina Gensini\, in apertura giovedì 17 settembre alle ore 18. La mostra nasce attorno a un’opera filmica inedita dell’artista e filmmaker\, prodotta da MAD Murate Art District e destinata a entrare nella collezione permanente dei Musei Civici Fiorentini. Un progetto che mette insieme cinema\, arte contemporanea\, memoria e paesaggio\, senza chiedere alla realtà di scegliere una sola dimensione: qui il sacro convive con la natura\, la storia con l’immaginario. \nAl centro di Miracola c’è il rapporto tra Sant’Agata\, patrona di Catania\, e l’Etna\, presenza monumentale e imprevedibile del paesaggio siciliano\, capace di essere allo stesso tempo generativa e distruttiva. Attraverso un montaggio poetico\, Irene Dionisio intreccia materiali d’epoca e riprese originali realizzate su differenti supporti cinematografici\, facendo dialogare immagini che attraversano quasi un secolo\, dagli anni Trenta del Novecento fino al presente. Ne emerge una riflessione sul paesaggio siciliano\, sulla memoria e sulla costruzione dell’immaginario collettivo\, dove il tempo non procede esattamente in linea retta e il passato continua\, ostinatamente\, a fare capolino nel presente. \nLa mostra al MAD Murate Art District amplia il percorso con una selezione di installazioni e materiali di ricerca di Irene Dionisio\, pensati per accompagnare e approfondire i temi dell’opera filmica. Il progetto restituisce così una visione articolata della pratica dell’artista\, tra ricerca documentaria\, sperimentazione cinematografica e riflessione sul rapporto tra individuo\, territorio e memoria. L’opera inedita è prodotta da MAD Murate Art District\, Centro d’Arte Contemporanea del Comune di Firenze gestito da Fondazione Mus.e\, grazie al sostegno del PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea\, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/irene-dionisio-miracola/
LOCATION:MAD – Murate Art District\, Piazza delle Murate\, Firenze\, 50122
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/08/miracola-MAD-600x400-1-e1789553262353.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260918
DTEND;VALUE=DATE:20261113
DTSTAMP:20260921T111246Z
CREATED:20260921T111246Z
LAST-MODIFIED:20260921T111246Z
UID:36572-1789689600-1794527999@www.informacitta.net
SUMMARY:Paolo Masi 93
DESCRIPTION:Frittelli arte contemporanea presenta Paolo Masi 93\, mostra a cura di Sergio Risaliti dedicata a Paolo Masi (Firenze\, 1933–2026)\, scomparso lo scorso 6 maggio\, a pochi giorni dal compimento dei 93 anni. Il progetto nasce come omaggio a una delle figure più originali e radicali dell’arte contemporanea italiana tra il secondo Novecento e i primi decenni del nuovo millennio\, attraverso una selezione di opere che ripercorre oltre sessant’anni di ricerca. Un percorso nel quale pittura\, materia\, struttura\, spazio e percezione entrano continuamente in relazione\, senza concedere troppo spazio alle categorie rigide: del resto\, Masi ha fatto della sperimentazione una pratica costante. \nLa mostra restituisce così la complessità di un’indagine artistica che ha avuto in Firenze il proprio punto di partenza e un riferimento permanente\, riuscendo però a superare i confini della scena locale per inserirsi nel più ampio panorama dell’arte italiana e internazionale. Il percorso espositivo attraversa idealmente le diverse stagioni della ricerca di Masi senza trasformarle in capitoli rigidamente separati\, mettendo piuttosto in evidenza la continuità di una ricerca che ha rimesso costantemente in discussione codici\, materiali e possibilità della pittura. Come sottolinea il curatore Sergio Risaliti\, nella lunga carriera dell’artista rigore e radicalità modernista hanno mantenuto intatta una forte tensione verso la sperimentazione\, rendendo il suo lavoro ancora capace di dialogare con le generazioni più giovani. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/paolo-masi-93/
LOCATION:Frittelli Arte\, via Valdimarina\, 15\, Firenze\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/09/paolo-masi-e1789989159419.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260919
DTEND;VALUE=DATE:20270111
DTSTAMP:20260911T130615Z
CREATED:20260831T150312Z
LAST-MODIFIED:20260911T130615Z
UID:36369-1789776000-1799625599@www.informacitta.net
SUMMARY:Lorenza Longhi. Villa Delizia
DESCRIPTION:Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci presenta Lorenza Longhi. Villa Delizia\, prima mostra personale dell’artista in un’istituzione italiana. La ricerca di Longhi indaga la costruzione del desiderio e la circolazione degli oggetti nella società contemporanea\, osservando beni di consumo\, arredi\, tessuti e ornamenti per svelare i meccanismi attraverso cui vengono esposti\, desiderati e consumati. \nAllestita nell’Ala Nio\, Villa Delizia trasforma lo spazio espositivo in un ambiente avvolgente fatto di passamanerie\, sedute\, cuscini\, vetrofanie e interventi sull’architettura. Le opere\, realizzate anche con materiali provenienti da aziende del territorio pratese\, mescolano kitsch\, glam e fai-da-te\, lasciando spazio a errori e imprevisti: perché anche il fallimento\, nell’arte di Longhi\, può diventare un modo per mettere in discussione l’ossessione contemporanea per efficienza e perfezione. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/lorenza-longhi-villa-delizia/
LOCATION:Centro Pecci\, viale della Repubblica 277\, Prato\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/08/villa-delizia-scaled-e1788188582292.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260923
DTEND;VALUE=DATE:20261220
DTSTAMP:20260921T111932Z
CREATED:20260921T111932Z
LAST-MODIFIED:20260921T111932Z
UID:36575-1790121600-1797724799@www.informacitta.net
SUMMARY:The timeless Gaze
DESCRIPTION:Emily Young (Londra\, 1951) è riconosciuta come una delle più importanti scultrici britanniche della sua generazione. La sua ricerca attraversa i confini tra passato e presente\, natura e cultura\, essere umano e materia\, dando forma a figure scolpite in una pietra che appare al tempo stesso antichissima e profondamente contemporanea. Nelle sue opere una sensibilità arcaica incontra una consapevolezza pienamente attuale\, in un rapporto diretto con la materia e con la dimensione del tempo. \nLa mostra in galleria mette in dialogo la scultura contemporanea di Emily Young e la pittura dei Maestri Antichi\, creando un confronto capace di attraversare i secoli. Le opere dell’artista non vengono presentate come semplici eredi della tradizione\, ma come presenze poste sullo stesso piano dei capolavori del passato: due modi diversi di interrogare la visione e la durata. Da una parte l’istante fissato sulla tela\, dall’altra la permanenza millenaria della pietra\, in un confronto tra ciò che può essere catturato in un momento e ciò che sembra resistere al tempo stesso. Una conversazione silenziosa tra epoche diverse\, con la pietra che\, come spesso accade\, non ha particolare fretta. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/the-timeless-gaze/
LOCATION:Frascione Gallery\, via Maggio\, 5\, Firenze
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/09/web-Emily-Young-Silent-Cloud-Head_2026-718x538-1-e1789989568170.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260924
DTEND;VALUE=DATE:20270201
DTSTAMP:20260923T074544Z
CREATED:20260923T074544Z
LAST-MODIFIED:20260923T074544Z
UID:36600-1790208000-1801439999@www.informacitta.net
SUMMARY:San Francesco d’Assisi e Giuseppe Nicola Nasini. Un episodio di committenza medicea
DESCRIPTION:Le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano San Francesco d’Assisi e Giuseppe Nicola Nasini. Un episodio di committenza medicea\, una mostra che\, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco\, riporta a Firenze quattro grandi tele realizzate da Giuseppe Nicola Nasini per il Sacro Convento di Assisi. Il progetto\, promosso dalla Città Metropolitana di Firenze\, organizzato da Fondazione MUS.E e curato da Riccardo Spinelli\, ricostruisce una vicenda di devozione e mecenatismo nata da un pellegrinaggio di Cosimo III de’ Medici ad Assisi nel 1695. Ospitato dai francescani\, il granduca ricevette in dono un frammento del cilicio di San Francesco e\, tornato a Firenze\, affidò a Nasini la realizzazione di cinque tele dedicate alla vita del Santo: quattro sono giunte fino a oggi\, mentre una è andata perduta. \nSono proprio le quattro tele superstiti — San Francesco riceve le stimmate\, San Francesco\, morente\, veste il saio\, San Francesco\, morente\, benedice Frate Elia e Visione di San Francesco cui la Vergine offre il Bambino Gesù — il cuore dell’esposizione. Attorno ai dipinti il percorso ricostruisce il contesto della commissione attraverso ritratti\, sculture\, medaglie e documenti\, comprese cinque lettere scambiate tra Firenze e Assisi nel 1696\, che raccontano la spedizione delle opere\, la loro collocazione e la realizzazione delle cornici. Non manca il San Francesco stimmatizzato in preghiera davanti alla croce di Lodovico Cardi detto il Cigoli\, insieme al facsimile del disegno preparatorio per San Francesco\, morente\, veste il saio e al Reliquiario della veste di San Francesco\, legato a una donazione di Cosimo III del 1710. Il ritorno temporaneo delle tele a Firenze diventa così l’occasione per rileggere non soltanto la carriera di Nasini e il rapporto con il suo committente mediceo\, ma anche il fitto intreccio tra spiritualità francescana\, collezionismo\, devozione e mecenatismo nella Firenze di fine Seicento.
URL:https://www.informacitta.net/evento/san-francesco-dassisi-e-giuseppe-nicola-nasini-un-episodio-di-committenza-medicea/
LOCATION:Palazzo Medici Riccardi\, Via Cavour 1\, Firenze\, 50121\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/09/3.-Foto-Antonello-Serino_Citta-Metropolitana-di-Firenze-e1790149532183.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260925
DTEND;VALUE=DATE:20261114
DTSTAMP:20260831T145013Z
CREATED:20260831T145013Z
LAST-MODIFIED:20260831T145013Z
UID:36360-1790294400-1794614399@www.informacitta.net
SUMMARY:Giuseppe Chiari. Tra suono\, segno e colore
DESCRIPTION:Musicista\, compositore\, artista concettuale\, ideatore di performance di musica contemporanea e protagonista di Fluxus\, la mostra lo celebra in occasione del centenario della sua nascita.
URL:https://www.informacitta.net/evento/giuseppe-chiari-tra-suono-segno-e-colore/
LOCATION:Galleria Il Ponte\, via di Mezzo\, 42b\, Firenze\, 50100\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-chiari-e1788187801250.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260925
DTEND;VALUE=DATE:20270125
DTSTAMP:20260921T071801Z
CREATED:20260921T071801Z
LAST-MODIFIED:20260921T071801Z
UID:36542-1790294400-1800835199@www.informacitta.net
SUMMARY:Broken. Il potere del frammento
DESCRIPTION:Palazzo Strozzi presenta Broken. Il potere del frammento\, una grande mostra dedicata al tema del frammento nella storia della scultura\, dall’archeologia all’arte contemporanea. Organizzata con la National Gallery of Art di Washington\, l’esposizione riunisce oltre ottanta opere e reperti provenienti da importanti musei internazionali\, mettendo in dialogo epoche\, culture e linguaggi molto diversi: dall’antico Egitto alla Grecia classica\, da Michelangelo e Giovanni Pisano a Rodin\, fino a Louise Bourgeois\, Huma Bhabha\, Robert Gober\, Francesco Vezzoli e Danh Vo. Un percorso che attraversa anche le culture premoderne di Messico\, Mali\, Perù e Cambogia e che trova nel Cortile rinascimentale un ulteriore punto di espansione con una nuova installazione realizzata appositamente da Mark Manders. \nAl centro della mostra c’è un cambio di prospettiva: il frammento non viene considerato soltanto come ciò che resta di un’opera perduta\, ma come una presenza autonoma\, capace di conservare memoria\, trasformazioni e significati. Una scultura spezzata può essere il risultato di una scelta artistica\, ma anche la traccia di iconoclastie\, guerre\, rivoluzioni\, vandalismi o calamità naturali\, come l’alluvione di Firenze del 1966. Tra storia dell’arte\, archeologia e contemporaneità\, Broken. Il potere del frammento mostra così come una parte possa talvolta raccontare più dell’intero: non proprio un avanzo\, insomma\, ma un oggetto con parecchie cose da dire. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/broken-il-potere-del-frammento/
LOCATION:Palazzo Strozzi\, Piazza Strozzi 1\, Firenze\, 50123\, Italia
CATEGORIES:In primo piano,Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/09/Broken-Il-potere-del-frammento-e1789975070217.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260926
DTEND;VALUE=DATE:20270308
DTSTAMP:20260831T145413Z
CREATED:20260831T145413Z
LAST-MODIFIED:20260831T145413Z
UID:36363-1790380800-1804463999@www.informacitta.net
SUMMARY:Victor Man
DESCRIPTION:Il percorso riunisce circa 25 dipinti e attraversa alcuni dei temi ricorrenti nella ricerca dell’artista\, dalla maternità al ritratto e autoritratto\, dalla natura morta alla figura femminile. \nTra le opere esposte figurano Lelkek temetoje\, der Friedhof der Seelen (2019)\, Girl with Goya’s Skull (2021)\, Maternity with Legend (2024)\, Maternity e Curve delle Anime (2025)\, fino ai lavori più recenti Reclining Maiden – Prelude of Equinox e Transfiguration\, Cassa Oscura (2025–2026). Il percorso sarà completato da cinque dipinti della serie Luminary Petals on a Wet Black Bough\, tra cui Untitled (After Michelangelo) (2023). \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/victor-man/
LOCATION:Museo Novecento\, Piazza Santa Maria Novella 10\, Firenze\, 50123\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/08/Victor-Man--scaled-e1788188041156.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260926
DTEND;VALUE=DATE:20270228
DTSTAMP:20260921T112250Z
CREATED:20260921T112250Z
LAST-MODIFIED:20260921T112250Z
UID:36579-1790380800-1803772799@www.informacitta.net
SUMMARY:Enzo Cucchi vs CANEMORTO / CANEMORTO vs Enzo Cucchi
DESCRIPTION:Un progetto espositivo costruito sul confronto tra due modi radicalmente diversi di intendere la pratica artistica. Da una parte Enzo Cucchi (Morro d’Alba\, 1949)\, protagonista della Transavanguardia italiana e figura riconosciuta nella storia dell’arte contemporanea; dall’altra CANEMORTO\, collettivo anonimo nato nel 2007 e tra le realtà più originali della scena artistica italiana recente. Più che mettere semplicemente a confronto due poetiche\, la mostra fa dialogare due sistemi di lavoro\, due immaginari e due concezioni dell’autorialità\, senza stabilire gerarchie o ruoli privilegiati. \nIl progetto nasce da un processo sviluppato tra novembre 2025 e giugno 2026\, attraverso incontri alla Litografia Bulla di Roma e nella casa di Cucchi a Morro d’Alba\, alternati a scambi a distanza. Ogni opera nasce come risposta alla precedente\, trasformando il lavoro in una conversazione aperta fatta di gesti\, immagini e rilanci reciproci. Al centro c’è il disegno\, inteso da entrambi non come semplice preparazione alla pittura ma come linguaggio autonomo\, capace di rendere immediatamente visibili gesto\, segno e pensiero. Il confronto si estende poi alla pittura\, con opere realizzate appositamente per la mostra: tele e lavori su legno di CANEMORTO e nuove tele di Enzo Cucchi\, alcune di grandi dimensioni. \nLa particolarità del progetto emerge anche nell’allestimento\, distribuito in due sedi della Galleria Poggiali\, a pochi metri di distanza. In CANEMORTO vs Enzo Cucchi\, negli spazi di Via della Scala 35/A\, è il collettivo a selezionare le opere e a costruire il proprio percorso; in Enzo Cucchi vs CANEMORTO\, in Via Benedetta 3r\, è Cucchi a proporre una lettura autonoma dello stesso processo creativo. Non sono quindi due capitoli di un’unica mostra\, ma due interpretazioni indipendenti e speculari di un confronto ancora aperto. A completare il progetto è un banner in edizione limitata lungo sei metri\, realizzato congiuntamente dagli artisti e dagli autori dei testi critici\, Alessandro Cucchi e Antonio Grulli. Una mostra\, insomma\, che non cerca una sintesi finale: preferisce lasciare che differenze\, generazioni e linguaggi continuino a rispondersi\, possibilmente senza mettersi d’accordo. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/enzo-cucchi-vs-canemorto-canemorto-vs-enzo-cucchi/
LOCATION:Galleria Poggiali\, via della Scala\, 35a\, Firenze\, Firenze\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/09/Enzo-Cucchi-Senza-titolo-2026-pigmenti-e-olio-su-tela-e1789989764838.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261003
DTEND;VALUE=DATE:20270111
DTSTAMP:20260921T104316Z
CREATED:20260921T104316Z
LAST-MODIFIED:20260921T104316Z
UID:36550-1790985600-1799625599@www.informacitta.net
SUMMARY:L'immagine di Francesco - Dal Medioevo al Novecento
DESCRIPTION:Dal 3 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027\, la Fondazione Guido d’Arezzo presenta L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento\, una grande mostra dedicata alla fortuna dell’iconografia di San Francesco d’Assisi nella storia dell’arte italiana. Curata da Stefano Casciu e Luca Pezzuto\, l’esposizione attraversa otto secoli di pittura per raccontare come la figura del Poverello sia stata continuamente reinterpretata\, trasformandosi da immagine legata alla stretta adesione evangelica a simbolo di meditazione\, estasi e\, infine\, mito identitario. Un viaggio nella storia dell’arte che mostra quanto un santo possa cambiare volto senza perdere\, curiosamente\, la propria riconoscibilità. \nIl percorso si sviluppa in due sedi del centro storico di Arezzo. Alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea si parte dalle origini medievali\, con i primi dipinti su tavola realizzati dopo la canonizzazione di Francesco\, per arrivare alla glorificazione rinascimentale attraverso opere di Margarito d’Arezzo\, Sandro Botticelli\, Benozzo Gozzoli e Domenico Ghirlandaio. La stessa sede ospita anche la sezione dedicata all’Ottocento e al Novecento\, quando la figura del Santo viene riscoperta in una dimensione più storica\, intima e civile\, anche attraverso la pittura di Stefano Ussi e di altri protagonisti della cultura toscana. Alla Chiesa di Sant’Ignazio è invece protagonista l’età barocca e controriformistica: qui Francesco diventa soprattutto l’uomo della preghiera\, della penitenza e dell’estasi\, in un crescendo di luce e dramma affidato ai dipinti di Cigoli\, Guercino e Guido Reni. Ne emerge una storia dell’arte in cui l’immagine di San Francesco non resta mai davvero ferma: cambia con le epoche\, le sensibilità e le idee\, continuando a trovare nuovi modi per parlare al presente.
URL:https://www.informacitta.net/evento/limmagine-di-francesco-dal-medioevo-al-novecento/
LOCATION:Galleria comunale di Arte Moderna e Contemporanea\, piazza San Francesco\, 4\, Arezzo\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/09/1-e1789987352448.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261003
DTEND;VALUE=DATE:20270111
DTSTAMP:20260921T104409Z
CREATED:20260921T104409Z
LAST-MODIFIED:20260921T104409Z
UID:36553-1790985600-1799625599@www.informacitta.net
SUMMARY:L'immagine di Francesco - Dal Medioevo al Novecento
DESCRIPTION:Dal 3 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027\, la Fondazione Guido d’Arezzo presenta L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento\, una grande mostra dedicata alla fortuna dell’iconografia di San Francesco d’Assisi nella storia dell’arte italiana. Curata da Stefano Casciu e Luca Pezzuto\, l’esposizione attraversa otto secoli di pittura per raccontare come la figura del Poverello sia stata continuamente reinterpretata\, trasformandosi da immagine legata alla stretta adesione evangelica a simbolo di meditazione\, estasi e\, infine\, mito identitario. Un viaggio nella storia dell’arte che mostra quanto un santo possa cambiare volto senza perdere\, curiosamente\, la propria riconoscibilità. \nIl percorso si sviluppa in due sedi del centro storico di Arezzo. Alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea si parte dalle origini medievali\, con i primi dipinti su tavola realizzati dopo la canonizzazione di Francesco\, per arrivare alla glorificazione rinascimentale attraverso opere di Margarito d’Arezzo\, Sandro Botticelli\, Benozzo Gozzoli e Domenico Ghirlandaio. La stessa sede ospita anche la sezione dedicata all’Ottocento e al Novecento\, quando la figura del Santo viene riscoperta in una dimensione più storica\, intima e civile\, anche attraverso la pittura di Stefano Ussi e di altri protagonisti della cultura toscana. Alla Chiesa di Sant’Ignazio è invece protagonista l’età barocca e controriformistica: qui Francesco diventa soprattutto l’uomo della preghiera\, della penitenza e dell’estasi\, in un crescendo di luce e dramma affidato ai dipinti di Cigoli\, Guercino e Guido Reni. Ne emerge una storia dell’arte in cui l’immagine di San Francesco non resta mai davvero ferma: cambia con le epoche\, le sensibilità e le idee\, continuando a trovare nuovi modi per parlare al presente.
URL:https://www.informacitta.net/evento/limmagine-di-francesco-dal-medioevo-al-novecento-2/
LOCATION:Chiesa di Sant’Ignazio\, Via Giosuè Carducci\, 7\, Arezzo\, Italy
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/09/1-e1789987352448.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261003
DTEND;VALUE=DATE:20271207
DTSTAMP:20260921T113208Z
CREATED:20260921T113208Z
LAST-MODIFIED:20260921T113208Z
UID:36585-1790985600-1828137599@www.informacitta.net
SUMMARY:SantoFrancesco. 800 anni di presenza
DESCRIPTION:Nel 2026\, in occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco\, la Fondazione POMA Liberatutti di Pescia celebra la ricorrenza partendo da un luogo e da un’opera profondamente legati alla storia della città e alla figura del Santo. Di fronte alla Fondazione\, nella Chiesa di San Francesco\, si conserva infatti la straordinaria tavola firmata e datata nel 1235 da Bonaventura Berlinghieri\, considerata il più antico dipinto pervenuto raffigurante San Francesco. È proprio da questa testimonianza medievale che prende avvio un progetto che mette in relazione patrimonio storico e ricerca contemporanea\, accompagnato da un calendario di incontri\, musica e iniziative dedicate al tema francescano. \nIl percorso espositivo si sviluppa sui due piani della Fondazione POMA. Al piano terra una mostra fotografica riunisce i lavori di Serena Gallorini\, Alessandro Mariani\, Esther May e Giovanni Savino\, quattro autori con formazioni e linguaggi differenti chiamati a confrontarsi con le suggestioni francescane e con gli spunti proposti dalla Fondazione. Ritratto\, fotografia concettuale\, sperimentazione digitale e documentazione della realtà diventano così altrettanti strumenti per rileggere la regola francescana e il percorso mistico e spirituale di Francesco. Al primo piano il racconto si sposta invece ad Assisi\, attraverso quattordici cartoni preparatori realizzati da Romano Stefanelli per gli affreschi delle Storie di San Francesco dell’ex Cappella delle Reliquie del Sacro Convento\, oggi Cappella di San Bonaventura. Un itinerario che parte da Pescia\, attraversa otto secoli di memoria francescana e arriva alla contemporaneità\, senza perdere per strada il filo della storia. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/santofrancesco-800-anni-di-presenza/
LOCATION:POMA Libera tutti\, piazza San Francesco\, 12\, Pescia\, Italy
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/09/santo-francesco-e1789990323537.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261003
DTEND;VALUE=DATE:20270215
DTSTAMP:20260921T113504Z
CREATED:20260921T113437Z
LAST-MODIFIED:20260921T113504Z
UID:36588-1790985600-1802649599@www.informacitta.net
SUMMARY:Carol Rama
DESCRIPTION:Dopo l’appuntamento dedicato a Giacomo Balla\, la quinta edizione di In Visita si concentra su Carol Rama (Torino\, 1918–2015)\, artista tra le figure più indipendenti e provocatorie del Novecento\, capace di costruire una ricerca personale e radicale attorno a temi come corpo\, desiderio\, malattia e identità. Il progetto\, curato da Monica Preti\, direttrice generale di Fondazione Pistoia Musei\, e Annamaria Iacuzzi\, conservatrice delle collezioni del Novecento\, con la collaborazione dell’Archivio Carol Rama\, porta a Pistoia sette opere provenienti dalle Collezioni Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo e da una collezione privata. \nI dipinti\, realizzati tra l’inizio degli anni Cinquanta e la prima metà degli anni Settanta\, permettono di seguire alcune tappe meno conosciute dell’evoluzione artistica di Carol Rama. Si passa dall’adesione all’astrazione del Movimento Arte Concreta (MAC) alla poetica informale dei “Bricolages”\, dove macchie e oggetti di scarto carichi di vissuto entrano nella composizione; dalle camere d’aria delle biciclette delle Gomme della serie Luogo e segni fino ai lavori con filo cucito su stoffa dei diagrammi degli anni Settanta. Un percorso che restituisce la varietà di una ricerca impossibile da rinchiudere in una sola definizione\, proprio come probabilmente avrebbe gradito la sua autrice. L’iniziativa\, promossa da Fondazione Pistoia Musei con il supporto di Fondazione Caript\, la partnership di Intesa Sanpaolo e il sostegno delle aziende della Corporate Membership di Pistoia Musei\, è accompagnata da un volume pubblicato da Gli Ori-Pistoia con testi di Monica Preti e Annamaria Iacuzzi e un contributo critico di Maria Grazia Messina. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/carol-rama/
LOCATION:Palazzo de’ Rossi\, Via de' Rossi\, 26\, Pistoia\, Italia
CATEGORIES:In primo piano,Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/avif:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/09/mostra-carol-rama-pistoia-e1789990468282.avif
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261004
DTEND;VALUE=DATE:20261026
DTSTAMP:20260929T094602Z
CREATED:20260929T094602Z
LAST-MODIFIED:20260929T094602Z
UID:36758-1791072000-1792972799@www.informacitta.net
SUMMARY:Mostra mercato del marron buono
DESCRIPTION:La Sagra delle Castagne di Marradi torna nelle domeniche del 4\, 11\, 18 e 25 ottobre 2026\, riportando nel borgo dell’Appennino una delle tradizioni autunnali più amate del Mugello. Protagonista è il Marron Buono IGP del Mugello\, declinato in una lunga serie di specialità locali: dalle bruciate ai tortelli\, dal castagnaccio ai dolci tradizionali. Tra le vie del paese trovano spazio anche prodotti artigianali\, mercatini e spettacoli\, in un programma che mette insieme gastronomia e cultura popolare senza troppe complicazioni: quando arriva il marrone\, l’autunno ha ufficialmente fatto il suo ingresso. \nA completare le quattro giornate sono musica\, eventi culturali e attività per grandi e piccoli\, inseriti nel paesaggio del Mugello e nella sua tradizione rurale. La sagra diventa così un’occasione per vivere Marradi tra sapori tipici\, folklore\, artigianato e intrattenimento\, con il castagno al centro della scena e una festa che continua a raccontare il territorio attraverso uno dei suoi prodotti più riconoscibili. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/mostra-mercato-del-marron-buono/
LOCATION:Marradi\, Marradi\, Italia
CATEGORIES:Fiere e mercati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2024/12/castagne-4-e1733910602247.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261004
DTEND;VALUE=DATE:20261026
DTSTAMP:20260929T094820Z
CREATED:20260929T094820Z
LAST-MODIFIED:20260929T094820Z
UID:36760-1791072000-1792972799@www.informacitta.net
SUMMARY:Sagra del marrone e dei frutti del sottobosco
DESCRIPTION:La Sagra del Marrone e dei Frutti del Sottobosco 2026 torna a Palazzuolo sul Senio nelle domeniche del 4\, 11\, 18 e 25 ottobre\, rinnovando l’appuntamento autunnale dedicato ai prodotti tipici dell’Alto Mugello. Al centro della festa ci sono marroni e specialità del sottobosco\, accompagnati da gastronomia\, musica\, tradizione e folclore nel borgo riconosciuto tra i Borghi più Belli d’Italia. Un programma semplice e molto autunnale\, come richiede la stagione: il sottobosco\, per qualche domenica\, finisce decisamente sotto i riflettori. \nLe giornate prevedono spettacoli musicali e animazione per bambini\, insieme a uno stand gastronomico e a uno spazio dedicato ai dolci. La Sagra diventa così un’occasione per vivere Palazzuolo sul Senio attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni\, tra prodotti del territorio e momenti di intrattenimento per tutta la famiglia. Un appuntamento che mette insieme gastronomia e folklore e accompagna l’arrivo dell’autunno nel paesaggio dell’Alto Mugello. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/sagra-del-marrone-e-dei-frutti-del-sottobosco/
LOCATION:Palazzuolo sul Senio\, Palazzuolo sul Senio\, Italy
CATEGORIES:Fiere e mercati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2024/12/castagne-4-e1733910602247.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261006
DTEND;VALUE=DATE:20261130
DTSTAMP:20261012T160417Z
CREATED:20261012T160417Z
LAST-MODIFIED:20261012T160417Z
UID:36846-1791244800-1795996799@www.informacitta.net
SUMMARY:Musica da Abitare – Periferie Nuovi Centri
DESCRIPTION:Musica da Abitare – Periferie Nuovi Centri torna a Firenze dal 6 ottobre al 29 novembre 2026 con la quinta edizione\, un progetto dell’Associazione Music Pool inserito nell’Autunno Fiorentino\, in collaborazione con Arci Firenze e con il sostegno del Comune di Firenze. Concerti\, laboratori e workshop animano diversi spazi della città\, dai circoli alle case del popolo\, dai teatri agli spazi indipendenti\, trasformando luoghi di aggregazione quotidiana in centri di produzione culturale e sperimentazione musicale. L’idea è semplice ma tutt’altro che scontata: portare la musica dove le persone vivono\, si incontrano e costruiscono relazioni\, dando alle periferie un ruolo da protagoniste. \nIl programma dei concerti attraversa generi e linguaggi diversi\, dal jazz contemporaneo al rock\, dalla canzone d’autore alla sperimentazione elettronica. Tra gli ospiti figurano musicisti internazionali e formazioni emergenti\, accanto a progetti speciali che intrecciano musica\, memoria e ricerca artistica. \nConcerti in programma \n\nWaves Orchestra (13 ottobre\, ore 21.30) – Brillante Nuovo Teatro Lippi\nVincent Peirani (15 ottobre\, ore 21.00) – Brillante Nuovo Teatro Lippi\nBuccia Generation – Collettivi e Canzonieri (17 ottobre\, ore 21.00) – Brillante Nuovo Teatro Lippi\nMicah P. Hinson (31 ottobre\, ore 21.30) – Brillante Nuovo Teatro Lippi\nChuck Prophet (21 novembre\, ore 21.30) – Circolo Il Progresso\nSaíhs (22 novembre\, ore 18.30) – Exfila\nRossy / Zampini / Scandroglio / Boni (24 novembre\, ore 21.30) – Exfila\nDon Karate Exploded (28 novembre\, ore 21.30) – Exfila\n\nAccanto ai concerti\, il programma propone laboratori gratuiti rivolti a bambini\, giovani e adulti\, con attività che spaziano dalla musica elettronica al DJing\, dal canto alla ricerca vocale\, dal teatro all’ascolto condiviso. Tra gli appuntamenti figurano Pippolini – La piccola officina dei suoni\, Electro Music fra Performance & DJing\, Dove hai dormito la scorsa notte?\, Facciamo musica insieme! e Hic et Nunc. L’arte dell’esserci. Un calendario diffuso che mette in relazione formazione\, creatività e partecipazione\, trasformando gli spazi di quartiere in luoghi di incontro e sperimentazione culturale. \nI laboratori sono a partecipazione gratuita\, con prenotazione presso i formatori. Informazioni e biglietti per i concerti sono disponibili su eventimusicpool.it e boxol.it.
URL:https://www.informacitta.net/evento/musica-da-abitare-periferie-nuovi-centri/
LOCATION:Firenze
CATEGORIES:Festival
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-12-alle-18.03.19-e1791821050537.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261014
DTEND;VALUE=DATE:20270308
DTSTAMP:20260921T112610Z
CREATED:20260921T112610Z
LAST-MODIFIED:20260921T112610Z
UID:36582-1791936000-1804463999@www.informacitta.net
SUMMARY:Edward Hopper
DESCRIPTION:Palazzo Blu presenta Edward Hopper: New York e oltre\, grande mostra dedicata a uno dei protagonisti dell’arte americana del Novecento\, organizzata da Barbara Haskell\, curatrice del Whitney Museum of American Art\, insieme a Caroline Webb\, assistente curatrice dello stesso museo. Con oltre 150 opere\, l’esposizione si articola in cinque sezioni e ripercorre le principali tappe della vita e della carriera di Edward Hopper\, mettendo al centro il rapporto tra l’artista e i luoghi che ne hanno alimentato l’immaginario. Per quasi sessant’anni New York è stata la sua casa e una presenza costante nella sua ricerca\, ma la sua visione si è formata anche lontano dalla metropoli\, attraverso i viaggi in Europa\, i soggiorni a Parigi\, i paesaggi del New England e gli spostamenti attraverso gli Stati Uniti. \nDipinti\, acquerelli\, disegni\, incisioni e materiali d’archivio accompagnano così un viaggio nella produzione di Hopper\, mostrando come città\, strade\, architetture\, paesaggi e figure umane siano diventati elementi fondamentali della sua poetica. Dai luoghi urbani più familiari alle atmosfere del New England\, il percorso permette di seguire l’evoluzione di quello sguardo sospeso e inconfondibile che ha reso Hopper uno degli artisti più riconoscibili del XX secolo. La mostra è promossa dalla Fondazione Palazzo Blu\, organizzata dal Whitney Museum of American Art di New York con MondoMostre\, con il contributo di Fondazione Pisa: un incontro tra due città\, New York e Pisa\, e un artista che ha dimostrato quanto anche un luogo apparentemente ordinario possa diventare materia per una storia dell’arte. \n 
URL:https://www.informacitta.net/evento/edward-hopper/
LOCATION:Palazzo Blu\, lungarno Gambacorti\, 9\, Pisa\, Pisa\, Italia
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.informacitta.net/wp-content/uploads/2026/09/hopper-e1789989965138.webp
END:VEVENT
END:VCALENDAR