GLI SPETTACOLI DI MAGGIO 2022

DEL TEATRO DELLA TOSCANA

 

3 – 8 maggio | Teatro Goldoni

(ore 20:45, giovedì, ore 18:45; domenica, ore 15:45)

Compagnia Mauri Sturno

Glauco Mauri, Roberto Sturno

Serata Shakespeare

IL CANTO DELL’USIGNOLO

Poesie e teatro di William Shakespeare; musiche composte da Giovanni Zappalorto; eseguite dal vivo da Giovanni Zappalorto / pianoforte, Rodolfo Demontis/ percussioni; elementi scenografici Marta Crisolini Malatesta; luci Alberto Biondi; regia Glauco Mauri.

Durata: un’ora e trenta minuti, atto unico.

Glauco Mauri e Roberto Sturno portano in scena Il canto dell’usignolo, poesie e teatro di William Shakespeare, il loro omaggio al grande poeta inglese, genio della cultura europea che da quattrocento anni ci parla dell’essere umano nella sua essenza. Il canto dell’usignolo è una breve favola di Gotthold Ephraim Lessing. Un pastore, in una triste sera di primavera dice a un usignolo: «Caro usignolo, perché non canti più?» «Ahimè – rispose l’usignolo – ma non senti come gracidano forte le rane? Fanno tanto tanto chiasso e io ho perso la voglia di cantare. Ma tu le senti?». «Certo che le sento – rispose il pastore – ma è il tuo silenzio che mi condanna a sentirle». Chi ha il dono di “cantare” quindi canti, per non condannarci a sentire il tanto gracidare della banalità e della volgarità che ci circonda. C’è tanto chiasso intorno a noi che abbiamo bisogno che si alzi un canto di poesia e di umanità. Glauco Mauri e Roberto Sturno, accompagnati dalle musiche composte da Giovanni Zappalorto, eseguite in scena dallo stesso Zappalorto al piano e da Rodolfo Demontis alle percussioni, con gli elementi scenografici di Marta Crisolini Malatesta, danno voce alle immortali opere di Shakespeare, “l’usignolo” che con il suo canto ci parla della vita di tutti noi. Un caleidoscopio che attinge alle pagine più belle dei capolavori del Bardo di Avon, dall’amore esternato ne I Sonetti, sentimento universale al di là dei generi, a Enrico V, da Come vi piace a Macbeth, da Riccardo II al grido disperato contro il malvagio di Timone d’Atene, da Giulio Cesare a Re Lear e alla magia di Prospero de La tempesta.

 

13 – 14 maggio | Teatro della Pergola, Saloncino ‘Paolo Poli’

(ore 20:45)

Teatro della Pergola

in collaborazione con Groupe Karol Karol

INTERNO/ESTERNO

da “Interno” di Maurice Maeterlinck; traduzione e adattamento di Charles Chemin, Sofia Menci, Marco Santi; collaborazione alla scrittura e interpretazione Maria Casamonti, Pietro Lancello, Annalisa Limardi, Giacomo Lorenzoni, Alberto Macherelli Bianchini, Costanza Maestripieri, Sofia Menci, Elena Meoni, Giovanna Chiara Pasini, Marco Santi, Federico Serafini, Emanuele Taddei; collaborazione artistica Marcello Lumaca; ambiente sonoro Dario Felli; collaborazione alle luci Orlando Bolognesi; coordinamento tecnico Samuele Batistoni; costumi Elena Bianchini; sarta Eleonora Sgherri; vocal coach Marco Toloni; collaborazione alla produzione Simona Fremder; coordinamento alla produzione Chiara Donà; ideazione e regia Charles Chemin.

Durata: un’ora e trenta minuti, atto unico.

Una fabbrica documentaria liberatoria ed esultante tra teatro e quadri visivi. Dodici giovani attori interpretano lo spettacolo Interno di Maeterlinck, esplorando la sete di libertà dell’uomo di fronte al proprio destino, in un respiro comune e in un tempo sospeso. Ma recitano anche un’altra commedia all’interno della commedia, con i loro testi: stupide delusioni e una sana dose di autoironia. Avere venticinque anni negli anni venti del Duemila. È la vera storia di questi giovani attori che sono usciti da una scuola nazionale di teatro in Italia con un diploma in tasca, ma hanno terminato la loro formazione e hanno iniziato la loro vita professionale confinati individualmente a causa di una pandemia. Al confine fantastico tra realtà e finzione, Charles Chemin discute con questi giovani artisti sul loro futuro, le loro paure, i loro sogni.

 

Biglietteria

La biglietteria di prevendita è al Teatro della Pergola, in Via della Pergola 12, ed è aperta dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 19, la domenica dalle ore 10 alle ore 13:15 (per le festività pasquali, sabato 16 aprile chiude alle 13:15, mentre domenica 17 resterà chiusa tutto il giorno). Nei giorni di spettacolo la biglietteria serale del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 30, è aperta a partire da due ore prima dell’inizio della recita. Da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo la biglietteria è attiva esclusivamente per la recita del giorno. Nei giorni di spettacolo la biglietteria serale del Teatro Goldoni, in Via Santa Maria 15, è aperta a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. È attivo il Servizio Cortesia, per informazioni e vendite telefoniche, negli stessi orari della biglietteria al numero 055.0763333. Acquisto nei punti vendita BoxOffice e online sul sito TicketOne.