BOTTA E RISPOSTA con Lorenzo Luzzetti

Direttore artistico del Teatro Puccini

 

Qual è il filo conduttore della seconda parte della stagione del Puccini?

Credo che la stagione del 2022 sia una delle migliori di sempre, con circa settanta serate fino ad aprile. I sette spettacoli in abbonamento sono senz’altro il cuore della stagione. Il filo che li tiene insieme è il loro altissimo livello.

Abbiamo rivolto grande attenzione alla drammaturgia contemporanea con il nuovo spettacolo di Carrozzeria Orfeo (Miracoli Metropolitani 11-12/02) e il Macbettu del Teatro di Sardegna (dal 24 al 26/02), pluripremiato e osannato in tutta Europa.

Oltre a questi, ne abbiamo altri legati maggiormente alla tradizione del Puccini. Ad esempio, Oblivion Rhapsody degli Oblivion, e ancora Panico ma rosa di Alessandro Benvenuti, un monologo interiore di un attore che si ritrova privato del suo ambiente naturale: il palcoscenico.

E ancora Marco Paolini e Ascanio Celestini con un omaggio a Pasolini. A conclusione, i Familie Floz con Feste.

 

C’è un evento al quale siete particolarmente legati?

Non si può mancare a Momenti di trascurabile (in)felicità con Francesco Piccolo con Pif , evento con il quale inaugureremo, il 16 gennaio, la stagione 2022. Perciò, vi aspettiamo.

 

Di: Ginevra Poli