Benozzo Gozzoli e la Cappella dei Magi a Palazzo Medici Riccardi

 

Dal 16 dicembre 2021 al 10 marzo 2022, Palazzo Medici Riccardi, a Firenze, ospita la mostra “Benozzo Gozzoli e la Cappella dei Magi”. Un importante omaggio della città a un artista protagonista del Rinascimento italiano in un palazzo storico, luogo chiave per il capoluogo toscano e per il pittore stesso, molto legato alla famiglia Medici.

Promossa da Città Metropolitana di Firenze, organizzata da MUS.E e curata da Serena Nocentini e Valentina Zucchi, la mostra, è intimamente legata alla Cappella dei Magi, uno dei capolavori di Benozzo di Lese, noto a tutti come Benozzo Gozzoli.

La mostra vede protagoniste due date importanti. La prima è il 1439, anno di nascita della piccola, ma preziosissima tavoletta (Madonna del Baldacchino con angeli), in prestito dalla National Gallery di Londra con la quale prende avvio il percorso espositivo. Negli stessi anni, tra il 1438 e il 1443, egli collabora anche con Beato Angelico nel Convento di San Marco. Il 1439 è un anno molto importante anche per la città di Firenze, in quanto il Concilio ecumenico fra le due Chiese viene trasferito da Ferrara a Firenze. Benozzo ha la fortuna di ammirare il corteo che sfila tra le città, che rimarrà per sempre nella sua mente e nel suo cuore. La seconda data importante è il 1459: dopo varie esperienze tra Umbria e Lazio, egli ritorna a Firenze per affrescare la Cappella dei Magi a Palazzo Medici Riccardi su commissione della famiglia Medici. Qui è custodito uno dei suoi capolavori, che si ricollega in mostra alle ultime opere del pittore, tra cui quella realizzata per la famiglia Guidalotti.

Attraverso l’utilizzo di vari linguaggi, la mostra è accessibile a un ampio pubblico, specializzato o meno. Oltre ai dipinti su tavola, incontriamo anche testimonianze documentarie provenienti dalla Biblioteca Medicea Laurenziana o dall’Archivio di Stato di Firenze; disegni dell’artista e della sua bottega provenienti dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze, dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia o dal Musée du Louvre di Parigi. E infine, la multimedialità di Art Media Studio: due installazioni nelle prime due sale e una grande sala immersiva.

 

Di: Ginevra Poli

Foto della Cappella dei Magi di Simone Lampredi; le altre foto di: Ufficio Stampa Davis&Co.