PUPI E FRESEDDE

TEATRO DI RIFREDI

Centro nazionale di produzione teatrale – Firenze

Riparte la stagione 2021/2022 

con un appuntamento

all’insegna della drammaturgia contemporanea

Torna in scena lo spettacolo TEBAS LAND, il testo, adattato e messo in scena da Angelo Savelli, con cui il pubblico italiano ha conosciuto Sergio Blanco

 

Dal 20 al 30 gennaio torna in scena TEBAS LAND, lo spettacolo con Ciro Masella e Samuele Picchi con cui è approdata in Italia la scrittura rivoluzionaria di Sergio Blanco, che ha continuato a confermarsi come uno dei più originali ed innovativi drammaturghi apparsi recentemente sulla scena internazionale e che a marzo approderà al Piccolo Teatro di Milano con un nuovo testo.

Il Teatro di Rifredi è stato il primo in Italia a tradurre, pubblicare e rappresentare Sergio Blanco, il suo “Tebas land” nella versione Pupi e Fresedde/Teatro di Rifredi ha ottenuto a Firenze, Roma e Napoli un grande successo di pubblico e le lodi unanimi della stampa. Con la riproposta di “Tebas Land” (20>30 gennaio) il programma del Teatro di Rifredi prosegue questa seconda parte della stagione teatrale che sarà principalmente dedicata, con alcune doverose riprese e qualche curiosa novità, a quegli autori internazionali che il Teatro di Rifredi segue da alcuni anni: attività questa che ha fatto conquistare al Teatro il Premio Ubu Speciale della Giuria  2019.

Creatore di una radicale forma di drammaturgia, da lui definita “auto-finzione”, in cui l’autore si mette personalmente e spudoratamente in scena, Blanco dal 2019 ha continuato a proporre testi e regie tra Europa e America Latina, in Italia a Prato e Napoli, mentre al Teatro di Rifredi ad ottobre 2020 andava in scena sempre con la regia di Angelo Savelli e l’intensa interpretazione di Carmine Maringola “L’Ira di Narciso”.

La scrittura originale di Blanco, con la traduzione a cura di Angelo Savelli, arriverà sul palco del Piccolo Teatro di Milano a marzo 2022 con “Zoo”, con la regia dello stesso Blanco e l’interpretazione di due attori d’eccezione quali Lino Guanciale e Sara Putignano.

In “Tebas land”, ispiratosi al mito leggendario di Edipo, alla vita del martire San Martino e a un fatto di cronaca giudiziaria, Blanco porta in scena la storia del giovane parricida Martino.

A partire da una serie di colloqui, che si svolgono nel recinto di un campetto di basket di una prigione, tra il giovane e il drammaturgo che vorrebbe portare in scena la sua storia, il testo a poco a poco si allontana dalla ricostruzione documentaristica del crimine, per soffermarsi (come in “A sangue freddo” di Truman Capote) sulla relazione che si instaura tra lo scrittore e il detenuto. Ci si interroga sulla possibilità e sui rischi di trasporre, senza ambiguità, la realtà in una creazione artistica. Quest’opera fonde magnificamente l’emozione, la poesia e la passionalità del racconto di una terribile tragedia familiare con la lucidità e l’astrazione di una acuta riflessione sul linguaggio e la comunicazione teatrale, in quanto lo spettacolo viene montato e smontato in diretta sotto gli occhi del pubblico in un affascinante gioco di scatole cinesi.

«Ho sentito l’urgenza di mettere in scena Tebas Land – dice Savelli – perché l’ho trovato intelligente, spiazzante, autoironico, colto, commovente, violento, popolare, delicato e molto altro….. sono certo che anche gli spettatori non resteranno indifferenti al fascino di questo testo».

Sul palco del Teatro di Rifredi da giovedì 20 fino a domenica 30, Ciro Masella è il regista/drammaturgo che vuole scrivere e rappresentare la storia del giovane parricida Martino, interpretato da Samuele Picchi anche nel ruolo dell’attore che lo deve impersonare sulla scena.

Nel momento in cui entra in gioco anche il giovane attore chiamato ad interpretare il ruolo di Martino, è la stessa funzione e specificità del teatro che viene messa in discussione, come in uno spettacolo pirandelliano.

Lo spettacolo è prodotto da Pupi e Fresedde-Teatro di Rifredi. La traduzione, le scene, i costumi e la regia sono di Angelo Savelli.

Le opere di Blanco (Tebas Land, L’ira di Narciso, Il bramito di Düsseldorf) tradotte da Angelo Savelli sono pubblicate nel volume “Teatro” edito da Cue Press.