Siete soddisfatti della riapertura dei teatri con la capienza al 100%?
Ti rispondo con un’altra domanda, che è quella che ci stiamo ponendo noi tutti operatori dello spettacolo dal vivo, quindi dai produttori ai distributori fino ai gestori dei teatri degli spazi: venderemo i biglietti con gli spazi al 100%?
Il grande dubbio, nostro e degli artisti, è:  il pubblico verrà ? Questo è l’anno zero. E’ proprio come quando mio padre mi raccontava di quando riaprirono cinema e teatri nel dopoguerra. Anche loro erano pieni incertezze, per fortuna poi c’è stato il boom economico. Speriamo di ripartire. Purtroppo le persone hanno ancora molti timori, anche se i teatri sono luoghi sicuri.
Non solo sono mancati gli spettacoli, ma anche la condivisione delle emozioni, non trovi?
Assolutamente, a teatro non si va mai da soli. Spesso molte amiche comprano insieme gli abbonamenti e vanno a vedere gli spettacoli, poi magari escono dopo a cena e si ritrovano e si raccontano.
Uscire per andare a teatro è un po’ un rito, è l’aspettativa di una serata unica in cui i sorrisi li regalano sia gli spettacoli sia la convivialità.
Che stagione presenta il Teatro Verdi?
Abbiamo recuperato gli spettacoli che non abbiamo potuto rappresentare da aprile 2020, quindi la  stagione presenta po’ di titoli già annunciati e mai andati in scena e qualche spettacolo nuovo che dovevamo presentare lo scorso anno. In abbonamento avremo spettacoli in linea con la cifra del Verdi tra commedia musicale e prosa leggera. Da Manola con Nancy Brilli e Chiara Noschese alla Piccola bottega degli orrori  interpreta da Giampiero Ingrassia e Fabio Canino, dal musical Legali Blondie, dai produttori di Priscilla, all’Aladin diretto da Maurizio Colombo.