STAY HUNGRY
INDAGINE DI UN AFFAMATO
di e con Angelo Campolo
ideazione scenica Giulia Drogo
assistente alla regia Antonio Previti
organizzazione generale Giuseppe Ministeri
segreteria Mariagrazia Coco

Un racconto potente che nasce dall’esperienza personale e quotidiana dell’incontro e dell’ascolto
con l’altro. Angelo Campolo ci conduce nei suoi laboratori in riva allo Stretto dove l’incontro con un
gruppo di giovani migranti segna l’inizio di un’avventura speciale. Il gioco del teatro si trasforma in
uno strumento per leggere il presente ed affrontare la vita.
La compilazione di un ennesimo bando a tema sociale diventa il pretesto per il racconto aperto al
pubblico dell’avventura dell’attore e regista messinese, impegnato in un percorso di ricerca teatrale
nei centri di accoglienza. Il monito di Steve Jobs, “Stay Hungry”, risuona in chiave beffarda nel
caleidoscopio di storie umane, da Nord a Sud, che attraversano i ricordi di questa autobiografia, in
cui vittime e carnefici si confondono, bene e male sono divisi da confini incerti e tutti i personaggi
sono segnati, ciascuno a suo modo, da una “fame” di amore e conoscenza, in un tempo di vuoti che
diventano voragini.

Vincitore del premio In-Box 2020
Vincitore del Nolo Milano Fringe Festival 2019

 

durata 60’
sala piccola