LE TRE VERITÀ DI CESIRA
di Manlio Santanelli
regia di Angelo Savelli
con Gennaro Cannavacciuolo
e la silente partecipazione di Pietro Grossi

In occasione del trentennale della sua creazione ritorna in scena uno dei testi più divertenti e amari della nuova drammaturgia italiana e uno degli spettacoli più originali e apprezzati della vasta produzione di Pupi e Fresedde. Per un pubblico distanziato dalle norme anti covid alle ore 20 del 7, 8, 12, 13 e alle ore 16.30 del 9 maggio tornerà sulla scena del Teatro di Rifredi “Le tre verità di Cesira” di Manlio Santanelli, un monologo comico e grottesco che vede protagonista Gennaro Cannavacciuolo, straordinario interprete nei panni di Cesira.
Cesira è una venditrice di limonate nei vicoli della Napoli dei quartieri spagnoli che racconta, ad uso e consumo di un supposto cameraman del “telegiornale”, tre diverse versioni per giustificare la presenza di un folto paio di virilissimi baffi sul suo “corpo di donna, femminile”. Tre racconti decisamente surreali, dove la comicità vira spesso verso il grottesco, aprendo squarci amari sulla verità… Ma quale verità? Verità della condizione esistenziale della protagonista?
Verità della condizione sociale del sottoproletariato napoletano? Verità pirandelliana
dell’ambiguità del linguaggio e della comunicazione umana?
La particolarità della messa in scena di Pupi e Fresedde consiste nell’aver affidato il
personaggio della donna baffuta ad un interprete maschile, il bravissimo Gennaro
Cannavacciuolo, riconducendo questa Cesira all’interno di una lunga galleria di ritratti di “mostri ermafroditi”, di “matrone virili” di cui è ricca la tradizione napoletana dall’antica Opera Buffa fino ai vari De Simone, Ruccello e Moscato.
La nitida regia di Angelo Savelli, con pochissimi elementi scenici e una grande concentrazione sul testo e l’interprete, riesce nell’intento di far sposare il talento visionario di Manlio Santanelli con le capacità istrioniche di Gennaro Cannavacciuolo.
Nato nel 1990 come rappresentazione teatrale a domicilio – un’originale iniziativa di Pupi e
Fresedde che intendeva riscoprire il piacere della comunicazione diretta tra attore e spettatore, portando il teatro direttamente in casa delle persone – “Le tre verità di Cesira”, dopo centinaia di rappresentazioni in Italia e all’estero, ritorna adesso in scena con immutato smalto e rinnovato
vigore.