CHIARA FRANCINI in L’amore segreto di Ofelia

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martedi 4 agosto 2020

INFORMAZIONI

Indirizzo: Teatro Romano di Fiesole
Orario: 21.30
Prezzo: da € 22

Pierfrancesco Pisani – Isabella Borettini per INFINITO TEATRO e ESTATE TEATRALE VERONESE

presentano

L’amore segreto di Ofelia

di Steven Berkoff

con Chiara Francini

Ciò che rende eterni i grandi testi sono i loro silenzi, le domande che lasciano senza risposta, permettendo così che ognuno possa trovare la propria personale interpretazione fra le righe. Questa è una delle ragioni per cui l’Amleto di Shakespeare esercita da sempre un fascino indiscusso sui teatranti.

L’ambivalenza nelle relazioni fra i personaggi dell’opera induce naturalmente a molti esperimenti teatrali. Fra i più riusciti di questi esperimenti, troviamo The Secret Love Life of Ophelia di Steven Berkoff. Attraverso la forma di uno scambio epistolare fra Amleto ed Ofelia, il testo originale di Berkoff esplora i meandri della relazione fra i due personaggi che Shakespeare suggerisce solamente, celando il suo svolgersi fra le trame delle tumultuose vicende ambientate ad Elsinor, quando il re, padre di Amleto, viene ucciso da suo fratello Claudio, il quale riesce ad usurparne sia il letto che il trono.

Il primo atto si chiude con la promessa di Amleto di far visita ad Ofelia quella notte stessa a mezzanotte per rivelarle il suo segreto;noi sappiamo che il segreto riguarda l’assassinio di suo padre da parte dello zio ma Amleto non avrà modo di mantenere la promessa: prima verrà distratto dalla visita di Rosencrantz e Guildenstern e poi lo stesso Amleto sarà artefice di uno sfortunato omicidio: quello del padre di Ofelia, Polonio. Berkoff non si perde in motivazioni psicologiche da addurre alla pazzia di Ofelia: semplicemente, nella scena finale, la vediamo spargere fiori sul monologo fuori scena di Gertrude che descrive la sua morte, mentre lo spettacolo viene chiuso dall’urlo senza voce di Amleto.

Sebbene sia scritto in blank verse pseudo-shakespeariani, ciò che di Shakespeare davvero Berkoff riesce a catturare è il ritmo dei dialoghi e, tuttavia, riesce a segnare il testo con il suo uso viscerale del linguaggio e con il sentire esplicito del ventunesimo secolo.Da questo esperimento nasce così uno spettacolo che sa miscelare sapientemente forme e stili esteticamente diversi, soprattutto grazie ad un linguaggio carnale temperato con la tenerezza e l’ironia: l’opera di Berkoff si svolge fra immagini di amore cortese, desiderio sessuale e premonizioni della futura tragedia

2020-07-28T09:59:37+00:00 Categorie: Festival, Teatro|Tags: |

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