BOTTA E RISPOSTA CON MASSIMO GRAMIGNI

Sei in: :/, Musica, Teatro, Z-Evidenza/BOTTA E RISPOSTA CON MASSIMO GRAMIGNI

INFORMAZIONI

CONTATTI

Massimo, tu che sei una persona iperattiva, come stai
affrontando questo periodo di fermo?
Personalmente questo fermo obbligato è servito a riacquistare quell’intimità famigliare che con il lavoro per forza di cose spesso è trascurata. Per quanto riguarda la PRG in realtà non siamo fermi perché, mentre Claudio sta approfittando di riordinare trentacinque anni di archivio di spettacoli, io mi occupo di sbrigare tutte le pratiche burocratiche e rilasciare interviste.

Le domande più frequenti immagino che siano: cosa accadrà nel futuro prossimo? Cosa ne sarà dei biglietti già acquistati?

Alla base di tutto ciò c’è il problema che nelle normative gli spazi deputati agli spettacoli dal vivo sono stati trascurati per anni. Quindi molti luoghi non si prestano al distanziamento sociale. Nei prossimi mesi chi si siederà accanto a uno sconosciuto per sentirsi un concerto? Francamente credo che, a meno che non venga trovato un vaccino, non si tornerà a teatro, al cinema o a sentire un
concerto tanto presto. Per il momento fino al 30 luglio, seguendo le  isposizioni governative, tutti gli spettacoli sono stati annullati. Per quanto riguardai biglietti alcuni spettacoli sono stati rinviati e quindi potranno
essere riutilizzati in un’altra data, altri invece sono stati annullati e
i biglietti o verranno rimborsati, oppure si potrà richiedere un voucher
da utilizzare per un altro evento. Un altro aspetto importante è quello che in questi mesi chi governa dovrebbe cercare di tutelare tutti i professionisti dello spettacolo, nessuno si deve perdere per strada, magari ne usciremo ammaccati, ma tutti ne devono uscire.
Da chi accoglie gli spettatori a chi fa funzionare i servizi di sala, dai
tecnici a chi trasporta le scenografie, da chi monta il palco a chi
vende il merchandising, dagli artisti agli uffici stampa.

Dopo tutto questo tempo di divano e TV secondo te la gente sarà
impigrita o avrà ancora più voglia di uscire e andare a vedere uno
spettacolo?

La questione è: le persone avranno i soldi per permettersi di uscire
di casa a vedere uno spettacolo? Le priorità sono: pagare l’affitto o
il mutuo, l’educazione dei figli e mangiare. Chi ci governa dovrebbe
iniziare a pensare strategie per aumentare la fruizione degli spettacoli,
fare una politica dei prezzi, in modo da garantire a tutti di
potersi permettere un concerto. Sarebbe un disastro escludere una
generazione di potenziali spettatori perché non hanno abbastanza
soldi per godersi un live.

                                                                                                    – Maria Paternostro –

Massimo Gramigni, insieme a Claudio Bertini, è uno dei i soci fondatori della P.R.G. srl, che dal 1985 organizza concerti e spettacoli in tutta la Toscana.

2020-05-08T15:43:27+00:00 Categorie: Festival, Musica, Teatro, Z-Evidenza|Tags: , , |

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

informacitta.net