In occasione del 50° anniversario del debutto a Firenze di Riccardo Muti.
Direttore Riccardo Muti
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

“Le parole di Shakespeare e la musica di Giuseppe Verdi mi fanno essere grato a questi due geni dell’arte. Nel Macbeth c’è soprattutto la voluttà del soglio, dello scettro. Che scorgiamo nella doppia immagine: di Lady Macbeth e del suo consorte. Ma con questa accortezza: nell’opera di Verdi tutto è nelle mani, nelle intenzioni della Lady, che ha in pugno Macbeth. A Verdi è sufficiente una piccola, ma grandiosa, arcata musicale per delineare, fin dall’inizio, i tratti di Macbeth e Banco. E lo fa con un avvio circolare, poche battute bastano per intendere la raffinatezza dell’inseguirsi delle note, come fossero dentro un cerchio. E non è un caso che usi questo tipo di struttura musicale. Negli anni ho realizzato molte edizioni del Macbeth e, ogni volta che torno su quest’opera, mi rendo conto che non si finisce mai di scavare nei suoi personaggi”. Riccardo Muti (da una intervista ad Antonio Gnoli per La Repubblica)

Macbeth
Melodramma in quattro atti
Libretto di Francesco Maria Piave tratto dal Macbeth di William Shakespeare
Musica di Giuseppe Verdi
Prima esecuzione: 14 marzo 1847 al Teatro della Pergola, Firenze