VERROCCHIO MAESTRO DI LEONARDO ARRIVA A PALAZZO STROZZI

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9 marzo al 14 luglio 2019

INFORMAZIONI

Indirizzo: Palazzo Strozzi piazza Strozzi Firenze
Orario: 10-20 | giovedì 10-23
Prezzo: € 13/10/9

CONTATTI

Tel +39 055 2645155
info@palazzostrozzi.org

www.palazzostrozzi.org

Chiuso col botto il 2018, grazia a Marina Abramović che ha toccato la cifra record di 180mila visitatori, Palazzo Strozzi dal contemporaneo vira sul Rinascimento, complice l’irrinunciabile scadenza dei 500 anni della morte di Leonardo. Anniversario celebrato in grande stile e in dialogante alleanza col Museo del Bargello (nel nome di Andrea del Verrocchio, che del genio vinciano fu maestro. Curata da Francesco Caglioti e Andrea De Marchisi, tra i maggiori esperti dell’arte del Quattrocento, attestandosi come uno dei più importanti eventi a livello internazionale nell’ambito delle ricordate celebrazioni, la mostra si apre il 9 marzo per chiudersi dopo quattro mesi il 14 luglio. L’eccezionalità dell’impianto espositivo permette di mettere in luce, in un serrato gioco di incontri/confronti, i capolavori del Verrocchio con opere di artisti precursori, a lui contemporanei e discepoli, come Desiderio da Settignano, Domenico del Ghirlandaio, Sandro Botticelli, Pietro Perugino, Bartolomeo della Gatta, Lorenzo di Credi e Leonardo, incontestabilmente il suo più famoso allievo, di cui sarà possibile ricostruire la formazione e lo scambio con il maestro attraverso eccezionali presenze e inediti confronti. Un corpus comprendente più di 120 pezzi, tra dipinti, sculture e disegni, irradiato da prestiti provenienti da oltre settanta tra i più importanti musei e collezioni private del mondo, dal Metropolitan di New York al Louvre, dal Rijksmuseum di Amsterdam al Victoria and Albert Museum di Londra, dallo Staatliche Museen di Berlino e naturalmente dagli Uffizi. La mostra, che costituisce la prima retrospettiva mai dedicata al Verrocchio, richiamando al contempo gli esordi del celeberrimo discepolo, qui acclarati da sei sue opere, alcune delle quali per la prima volta esposte in Italia, supera l’appuntamento meramente celebrativo, per offrire uno sguardo a 360 gradi sulla fenomenale produzione artistica dilagante a Firenze tra il 1460 e il 1490.

– Gabriele Rizza –

 

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