marzo AL METASTASIO

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dal 30 ottobre al 2 dicembre

INFORMAZIONI

Indirizzo: Teatro Metastasio | Fabbricone | Teatro Magnolfi
Prezzo: TEATRO METASTASIO € 26 € 18 € 12 TEATRO FABBRICONE € 17 TEATRO FABBRICONE€ 15 TEATRO MAGNOLFI  € 15

CONTATTI

tel 0574 608501

A marzo, nelle quattro spazi del Teatro Metastasio, ci saranno sei spettacoli inseriti nel cartellone di prosa e quattro della rassegna MET RAGAZZI:

 

1 marzo, TEATRO MAGNOLFI, ore 20.45

ALDO MORTO

Con lo spettacolo ALDO MORTO il duo Frosini/Timpano fa un’analisi dell’impatto che il sequestro di Aldo Moro ha avuto nell’immaginario collettivo di una generazione, su quegli ex giovani di allora che oggi ritroviamo nelle redazioni dei giornali e in Parlamento. L’idea è quella di abbandonare ogni retorica melmosa e di fare i conti con l’ultimo guizzo di vitalità che ha attraversato la nostra vita civile e politica e con la sua tragedia definitiva, finita nel vuoto e nell’inerzia.

 

2 e 3 marzo, TEATRO MAGNOLFI (sabato ore 19.30, domenica ore 16.30)

ACQUA DI COLONIA

Scritto diretto e interpretato dal duo Elvira Frosini e Daniele Timpano, ACQUA DI COLONIA è uno spettacolo che affronta il rimosso del colonialismo italiano ponendo il fuoco del lavoro sull’oggi e sul nostro razzismo, sul disagio contemporaneo nell’affrontare le migrazioni e trovare forme di convivenza, sul pensiero fondamentalmente colonialista che risiede inconsapevolmente in noi, sulla nostra ipocrisia.

 

2 marzo, ore 17.00, TEATRO FABBRICONE

BUTTERFLY

All’interno della rassegna MET RAGAZZI, Kinkaleri mette in scena adattandola al giovane pubblico BUTTERFLY, la commovente e tragica storia d’amore ambientata nell’esotico estremo oriente di inizio novecento, capolavoro del maestro Giacomo Puccini. Una favola sentimentale triste, intensa, dolcissima, tragica, che può far riscoprire l’opera lirica come forma epica e attuale di rappresentazione, accompagnando il pubblico di giovanissimi nei territori vivi della musica, della scena, dell’immaginazione.

 

7/10 marzo, TEATRO METASTASIO, (feriali ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16.30)

DON GIOVANNI di Molière regia VALERIO BINASCO

Evitando la figura leggendaria che la tradizione letteraria ha restituito nel tempo, per caratterizzare il personaggio di DON GIOVANNI, Valerio Binasco ha cercato nella realtà contemporanea il suo corrispettivo psicologico, ovvero “un autentico delinquente, con poca coscienza di sé, che coltiva un eccesso di desideri compulsivi e viziosi non per autopunirsi in modo estetico, né per fare la rivoluzione culturale, ma unicamente per stare bene con se stesso”.

 

12/17 marzo, TEATRO FABBRICONE, (feriali ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16.30)

ORESTEA / Agamennone, Schiavi, Conversio produzione Anagoor

Assumendo il tragico come categoria dell’esistenza per meditare sul valore del cambiamento e sulla pratica della giustizia, sul male e sulla fragilità del bene, Anagoor rende omaggio al teatro del pensiero di Eschilo, anello di congiunzione tra mito, festa ed esercizio della filosofia. Per raccontare l’epopea di un mondo in rivolta quale quello descritto ne l’ORESTEA, la compagnia utilizza le tecniche sceniche della visione, del canto e dell’orazione.

 

16 marzo, ore 17.00, TEATRO FABBRICHINO

NON HO L’ETÀ

All’interno della rassegna MET RAGAZZI, NON HO L’ETÀ della compagnia Riserva Canini ha come tema di ricerca il tempo e offre l’occasione di coglierne la complessità e il mistero. Sulla scena il racconto segue i mutamenti di una creatura “animata” attraverso una serie di eventi che la mutano nel corpo e nell’anima, dal giorno in cui nasce fino a quello in cui si accorge di essere diventata vecchia.

 

23 marzo ore 17.00, TEATRO FABBRICONE

GNOMI

All’interno della rassegna MET RAGAZZI, custodi dei segreti e della bellezza della natura, dotate di umanità, ironia e sarcasmo, umili ma laboriose e ricche di arguto spirito d’ingegno, le figure magiche e misteriose de GNOMI di Company Blu giocano in scena con suoni, azioni, materiali e coreografie.

 

19/24 marzo, TEATRO FABBRICHINO, (feriali ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16.30)

THE NIGHT WRITER Giornale notturno testo, scene e regia JAN FABRE

THE NIGHT WRITER. GIORNALE NOTTURNO è un ritratto del poliedrico maestro fiammingo Jan Fabre, un monologo composto da brani del suo diario e frammenti dei suoi spettacoli che ne ripercorre la vita e celebra le sue riflessioni sull’arte, sul teatro e, soprattutto, sul ruolo del corpo “che è nel contempo spirituale e materiale, culturale e viscerale, sede del pensiero ma anche di sangue, urina, sperma”.

 

28/31 marzo, TEATRO METASTASIO, (feriali ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16.30)

TROIANE FRAMMENTI DI TRAGEDIA da Euripide drammaturgia e regia MITIPRETESE

In TROIANE/ FRAMMENTI DI TRAGEDIA, attingendo da Omero, Euripide, Seneca, Licofrone, Ovidio e Sartre, Manuela Mandracchia, Liliana Massari, Alvia Reale, eSandra Toffolatti vestono i panni di Ecuba, Cassandra, Andromaca e Elena per raccontare quello che resta dopo i dieci anni della guerra di Troia. Sono madri e figlie, sorelle e spose ma soprattutto vittime di un gioco più grande di loro e carnefici l’una dell’altra.

 

30 marzo, ore 17.00, TEATRO FABBRICONE

  1. OSA

10 esercizi per nuovi virtuosismi

All’interno della rassegna MET RAGAZZI, R. OSA è una performance che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio “informale” nella relazione con il pubblico. R. OSA si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni 80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione, ed è uno spettacolo in cui la performer è una “one woman show” all’interno di una drammaturgia composta di 10 esercizi di virtuosismo.

2019-02-11T15:42:30+00:00 Categorie: Teatro|Tags: , |

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